A Vinci, patria di Leonardo, è stata scoperta una grande piantagione di marijuana in un capannone della zona industriale.

Cultura e Società postato da comunicatifirenze || 7 mesi fa

In Colorado, da quando la marijuana è stata legalizzata, non si contano le piantagioni industriali di cannabis dove si produce la marijuana per rifornire il fiorente mercato della droga legale che attira tossicodipendenti provenienti da tutti gli USA e anche dal resto del mondo.

Nei pressi di Vinci, nella zona industriale di Mercatale, due clandestini di origine cinese avevano creato un’installazione agricola industriale di tutto rispetto, con lampade solari e irrigazione. E naturalmente un efficiente profumazione del sistema di aereazione per mascherare il forte odore di marijuana che si sarebbe distintamente percepito all’esterno.

La polizia ha sequestrato 1.100 piante di marijuana, che avrebbero fruttato 5 quintali di droga: una quantità enorme che può essere valutata in circa 5 milioni di euro una volta sul mercato.

Non va dimenticato che la marijuana è una droga tutt’altro che “leggera”: si tratta di una sostanza tossica che può causare gravi forme di avvelenamento, aumenta di 5 volte le probabilità di malattia mentale (psicosi), riduce in media di 8 punti l’IQ (quoziente intellettivo) di chi la assume abitualmente, dà facilmente dipendenza, il 90% di chi passa alle droghe cosiddette “pesanti” comincia con la marijuana, può causare impotenza e malformazioni fetali, è 5 volte più cancerogena del tabacco.

È indispensabile che le forze dell’ordine smantellino le reti criminali di produzione, traffico e spaccio delle sostanze tossiche come la marijuana, ma è evidente che servono capillari campagne di informazione e prevenzione che arrivino ai giovani prima che comincino a drogarsi.

“Un Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o se ne promuova l’uso. Un giovane informato si rifiuterà anche di assumere gli psicofarmaci, in quanto sarà al corrente che si tratta di droghe, altrettanto dannose come quelle spacciate in strada.

Le attività di “Un Mondo Libero dalla Droga” consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

Fonte: http://it.drugfreeworld.org