Vi sono territori tutti dedicati ad una produzione agricola: basti pensare al territorio del Prosecco. Ciò rappresenta un’ottima opportunità economica, ma un certo problema dal punto di vista della...

Una vetrina della PRODUZIONE AGROALIMENTARE ITALIANA DI QUALITA’

Diari di Viaggio postato da giorgino50 || 1 mese fa

Vi sono territori tutti dedicati ad una produzione agricola: basti pensare al territorio del Prosecco. Ciò rappresenta un’ottima opportunità economica, ma un certo problema dal punto di vista della sostenibilità ambientale, di cui, a seguito della pandemia, ogni giorno verifichiamo l’importanza. Abbiamo quindi pensato di approfondire la conoscenza di una delle zone in cui invece è rispettato l’equilibrio produttivo, con ottimi risultati qualitativi: Le Valli del Natisone e Torre (che non è una costruzione, ma un torrente, affluente del Fiume Isonzo), zona spesso definita “slavia Friulana ”. Per conoscere le varie eccellenze di questo territorio abbiamo pensato di intervistare i principali Produttori della zona, chiedendo loro di presentarci le loro produzioni specifiche. Iniziamo dal Presidente dell’”Associazione Sapori nelle valli del Natisone”,(noblesse oblige!), che ci presenterà a sua volta gli altri aderenti all’Associazione, che rappresenta appunto la vetrina delle produzioni agroalimentari di qualità del territorio. AZIENDA AGRICOLA VALNATISONE Si trova a Lasiz di Pulfero, non lontano dalla magnifica e misteriosa Grotta di San Giovanni d’Antro nelle Valli del Natisone, intreccio meraviglioso di bellezze speleologiche ed architettoniche con la Cappella, in cui ricordi tardoantichi si fondono con strutture gotiche e barocche. Qui Mauro Pierigh ha sviluppato la sua passione per la frutticultura, badando a salvaguardare ambiente e tradizione. In particolare si specializza nella produzione di mele. In questa Azienda si sperimenta con particolare attenzione il mantenimento della biodiversità per cui, accanto alle più comuni tipologie di Gala, Golden, Stark, Jonagold, Novajo, Florina, Granny, Fuji coltiva anche varietà autoctone, come la Seuka, la Kabalauka, la Di Coròne, la Ruggine di Enemonzo, la Gialla di Priuso, la Striato Dolce e la Daldolc (autoctone friulane della Carnia (Ud) e della zona di Maniago (Pn)). Questa vasta ricchezza di varietà di mele coltivate rappresentano un vanto dell’Azienda che, per non farsi mancar nulla ha deciso di commercializzare anche un ottimo succo di mela: il Succo Valnatisone di Mauro Pierigh. Speriamo solo che Eva non passi in zona, altrimenti…Dio ce ne scampi! Gianluigi Pagano