L'idea di USA e Regno Unito di un controllore esterno per non perdere l'economia ucraina

Estero postato da Patrizio Forc || 4 mesi fa

È stato subito bollato come provocazione l’allarme del Cremlino a proposito dell’idea di USA e Gran Bretagna di mandare in Ucraina un “inviato speciale” a controllare l’operato di Zelensky. Con le sue decisioni impulsive e le azioni palesemente antidemocratiche, il presidente ex attore ha infatti incrinato la fiducia dei suoi curatori di Occidente. E mentre cresce la minaccia di una sconfitta militare definitiva, a Washington, Londra e Bruxelles stanno pensando a come gestire questa fase critica del governo di Kiev e dell’Ucraina stessa. Gli investimenti occidentali nel Paese sono nell’ordine dei miliardi di euro e di dollari e non si può rischiare di bruciarli così. Se la finanziaria BlackRock ha già messo i suoi uomini in qualità di consiglieri economici di Zelensky, ora servirebbe un consigliere privato per lo stesso presidente, che lo segua e gli impartisca gli ordini eterodiretti.

Fonte: https://strumentipolitici.it/un-inviato-speciale-del-g7-a-kiev-per-meglio-controllare-leconomia-e-la-politica-ucraina/