Salame mantovano con aglio e senza, sfuso e sottovuoto, a rischio salmonella, scatta il richiamo. L’allerta è stata diramata per “rischio microbiologico” che viene segnalato ogni qual volta si sosp...

Salame mantovano con aglio e senza, sfuso e sottovuoto, a rischio salmonella, scatta il richiamo

Attualità postato da dagata || 6 giorni fa

Salame mantovano con aglio e senza, sfuso e sottovuoto, a rischio salmonella, scatta il richiamo. L’allerta è stata diramata per “rischio microbiologico” che viene segnalato ogni qual volta si sospetta la contaminazione da parte di un batterio, di un virus o di un altro agente patogeno, considerati pericolosi per la salute umana Altro richiamo del ministero della Salute sul portale del dicastero dedicato agli “Avvisi di sicurezza e ai Richiami di prodotti alimentari da parte degli operatori”, a tutela della salute dei consumatori. Nello specifico si tratta del ritiro precauzionale da parte del produttore di due lotti di salame mantovano con aglio / senz'aglio commercializzato dal Salumificio Cattini Srl. Il richiamo in questione è stato, in particolare, effettuato per la possibile contaminazione dal batterio della Salmonella typhimirium. Questo batterio è colpevole dell'insorgere della salmonellosi, una sorta di gastroenterite, che può portare, nelle persone che ingeriscono i cibi contaminati, all'insorgere di una varietà di sintomi. Il salame incriminato è distribuito in pezzi interi da 1 – 1,5 kg circa ciascuno. Il prodotto richiamato appartiene ai lotto corrispondenti alla data di produzione dell’11/04/24 e 28/03/24. Il salame è stato prodotto dall’azienda Cattini srl, (marchio di identificazione IT 1254 LOA CE) con stabilimento attivo a Suzzara in via S. Zonta, 43/a, in provincia di Mantova. A scopo precauzionale, Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomanda di non consumare il salame con il numero di lotto e la data di scadenza segnalata e restituirla al punto vendita d’acquisto o al Servizio igiene degli alimenti e nutrizione della ASL locale. La sicurezza alimentare è una priorità fondamentale e richiede l’impegno congiunto non soltanto dei produttori e autorità di controllo, ma anche dei consumatori, a cui consigliamo di restare informati e agire prontamente in risposta agli avvisi.