Oria (Brindisi), ignoti hanno appiccato fuoco ad una scatola di cartone al cui interno è stato rinvenuto morto un gattino. Le forze dell'ordine hanno avviato le indagine per individuare gli autore del...

Attualità postato da Mike67 || 10 giorni fa

Ennesimo episodio di inaudita crudeltà verso gli animali. E' accaduto ad Oria, nel brindisino, un piccolo gatto è stato ritrovato esanime a causa di bruciature da fuoco vicino alla piazza coperta. La notizia ha scosso l'intera comunità del piccolo centro e il sindaco di Oria, Cosimo Ferretti, ha subito espresso la sua profonda preoccupazione per questo brutale gesto di inaudita violenza. Il piccolo animale è stato trovato all’interno di una scatola di cartone, anch’essa danneggiata dal fuoco, incastrata tra due muri. I carabinieri della stazione locale, allertati da un cittadino, sono subito intervenuti sul posto e hanno avviato le indagini per individuare gli autori del gesto. Non è ancora chiaro se il gatto fosse ancora in vita quando l’incendio è scoppiato. I carabinieri della locale stazione stanno esaminando le immagini delle telecamere di sicurezza della zona per tentare di fare luce sull’accaduto. La notizia del tragico destino del gattino è stata riportata anche da diverse pagine Facebook dedicate alla tutela degli animali. Il sindaco Ferretti ha voluto ringraziare i Carabinieri della stazione di Oria e gli operatori ecologici della Monteco per la loro pronta risposta, nonostante l’evento sia accaduto di sabato sera. Ha sottolineato l’importanza del rispetto per gli animali e per tutti i membri della nostra società. Questo evento sottolinea la necessità di un’educazione di qualità e di un forte senso civico, valori che dobbiamo coltivare e promuovere ogni giorno. Ferretti ha ribadito il suo impegno a lavorare per eliminare questi comportamenti tragici e per garantire un ambiente sicuro e rispettoso per tutti i cittadini di Oria, sia umani che animali. Ha condannato con forza questo atto e ha rinnovato il suo impegno a promuovere una cultura di rispetto, solidarietà e civiltà nella sua amata città. Questo impegno assume ancora più forza alla luce di questo triste evento. In Italia, il maltrattamento degli animali è un reato punito con severe sanzioni. La legge prevede pene detentive e multe per chi maltratta o abbandona gli animali. È nostro dovere come cittadini rispettare e proteggere tutti gli esseri viventi e lavorare insieme per prevenire tali atti di crudeltà. Il rispetto per gli animali è un valore fondamentale che dovrebbe essere insegnato fin dalla più tenera età. Gli animali, come gli esseri umani, hanno diritto a una vita dignitosa e libera da sofferenze. L’educazione e la cultura giocano un ruolo cruciale nell’inculcare questo rispetto. Attraverso l’educazione, possiamo insegnare ai bambini a trattare gli animali con gentilezza e a capire che ogni creatura vivente merita rispetto e cura. Purtroppo, ci sono ancora troppi episodi di maltrattamenti degli animali. Questi atti di crudeltà, spesso perpetrati per ignoranza o indifferenza, sono non solo eticamente sbagliati, ma anche illegali. In Italia, la legge prevede pene severe per il maltrattamento degli animali. Secondo la legge italiana n. 189 del 20 luglio 2004, è vietato maltrattare gli animali o utilizzarli in combattimenti illegali o competizioni non autorizzate1. Chiunque abbandoni un animale domestico o un animale che ha vissuto in cattività può essere punito con l’arresto fino a un anno o con una multa da 1.000 a 10.000 euro1. Inoltre, il maltrattamento è punito con una pena detentiva da tre a diciotto mesi e una multa significativa, mentre l’uccisione intenzionale è punita con una pena detentiva da quattro mesi a due anni2. È importante ricordare che ognuno di noi ha un ruolo da svolgere nella prevenzione del maltrattamento degli animali. Attraverso l’educazione, la sensibilizzazione e l’azione, possiamo contribuire a creare una società in cui ogni animale è trattato con il rispetto e la cura che merita.

Fonte: Oria, trovato morto un gattino. Gli hanno dato fuoco!