Nei motori di ricerca internazionali, il primo posto lo occupa in modo perentorio Google: è proprio il colosso mondiale quindi che con i suoi aggiornamenti detta il ritmo ai webmaster e in genere a...

Motori di ricerca, Google e gli altri

Internet postato da lparmy || 9 anni fa

Nei motori di ricerca internazionali, il primo posto lo occupa in modo perentorio Google: è proprio il colosso mondiale quindi che con i suoi aggiornamenti detta il ritmo ai webmaster e in genere agli esperti SEO per il posizionamento nei motori di ricerca.

Google e gli altri motori di ricerca
La quota di Google è di molto superiore al 50% negli Stati Uniti mentre in Italia ha creato una sorta di monopolio. Nel senso che tutti usano Google nel Bel Paese. Yahoo e Bing, gli altri motori di ricerca, hanno una quota meno rilevante mentre di altri praticamente non si hanno tracce. Tutto ruota quindi intorno a Google. I motori di ricerca negli ultimi tempi, con la crescita di Internet e la proliferazione di siti web, hanno visto aumentare il proprio peso e importanza.

L'importanza di Google
Google è diventato determinante nella ricerca delle informazioni: gli utenti partono proprio da qui per cercare ciò che desiderano. La ricerca della parola chiave, in inglese keyword, è un tratto fondamentale di tutti gli esperti SEO, così come il posizionamento. Ci sono diverse strade da percorrere per migliorare il posizionamento del proprio sito web e tutto sta nel rispettare i vincoli di Google, che tramite gli ultimi algoritmi, ha fatto una dura selezione dei siti web, penalizzando chi non aveva i giusti requisiti. Informazione e contenuti di qualità, corretto uso della keyword, adeguata strategia di link building, rispetto dei fattori on site e on page: questi sono alcuni degli aspetti che portano un sito web a scalare posizioni nei motori di ricerca, per raggiungere la fatidica quota della "prima pagina", obiettivo di tutti i portali su Internet. Il perchè è presto detto: più del 60% degli internauti si ferma alla prima pagina per le informazioni da cercare, ne consegue che dalla seconda in poi è un risultato inutile per i proprietari dei siti web. Google detta il ritmo, quindi: i siti web devono per forza di cose rispettare questo ritmo per non essere declassati e scavalcati.