Sì può morire per overdose di droga a 5 anni? Sì, se la madre è una tossicodipendente di Crystal Meth.

Cultura e Società postato da comunicatifirenze || 7 mesi fa

Il Colorado è noto per aver legalizzato la marijuana sin dal 2014: da quel momento sono fiorite migliaia di nuove imprese basate sulla produzione e il commercio di droga derivata dalla cannabis, sono aumentate le morti per eroina e altri oppiacei, sono aumentati gli incidenti stradali con conducenti positivi alla cannabis, sono quintuplicati i ricoveri per psicosi come conseguenza dell’assunzione di marijuana, sono aumentati i ricoveri per avvelenamento acuto da marijuana (in genere per l’ingestione di cibo condito con tale droga). Insomma un bel disastro a livello sociale.

Uno degli episodi di cronaca più tragici è la storia di una bambina di 5 anni che ha bevuto una bottiglietta lasciata incustodita dalla madre: conteneva acqua con aggiunta metamfetamina (il famigerato “Crystal Meth”) che la madre usava per drogarsi.

Dopo aver bevuto l’acqua la bambina ha cominciato dire di vedere “mostri e demoni” (il Crystal Meth è un potente allucinogeno) per poi morire di arresto cardiaco. È stato anche riferito che la madre abbia ritardato il ricovero della piccola in ospedale, perché temeva che la bambina le sarebbe stata sottratta in seguito all’episodio.

Fatti di questo genere non sono accidentali. Il Crystal Meth è un potente veleno, che porta alla morte decine di migliaia di adulti ogni anno. Non c’è da stupirsi se tra le vittime della droga ci possa essere anche qualche bambino che ha avuto la sfortuna di nascere in una casa dove per sopravvivere si assumono veleni.

Non stupisce che questo fatto sia accaduto proprio in Colorado: dopo la legalizzazione molti consumatori di cannabis sono passati a droghe più pesanti (come il Crystal Meth), e molti tossicodipendenti si sono trasferiti in Colorado proprio grazie alla facile disponibilità non solo di droghe legali, ma anche di quelle illegali. La legalizzazione infatti è stata una manna dal cielo per la criminalità organizzata, che ha potenziato la sua rete di distribuzione di droga illegale nello stato, attirata dalla accresciuta richiesta di sostanze stupefacenti di ogni genere.

“Un Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga non costituisce più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o se ne promuova l’uso. I giovani devono conoscere la dura verità: dove gira la droga, c’è spesso crimine e perversione sessuale.

Le attività di “Un Mondo Libero dalla Droga” consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione. L’associazione organizza eventi pubblici e lezioni nelle scuole, per informare sugli effetti dannosi degli stupefacenti e degli psicofarmaci. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

“L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” L. Ron Hubbard

Fonte: http://http://it.drugfreeworld.org