In parco della città friulana cinque minorenni erano in compagnia di un ragazzo straniero in possesso di quasi 10 grammi di marijuana e di un attrezzo per preparare la sostanza all’uso.

Cultura e Società postato da comunicatifirenze || 2 anni fa

Oltre il 90% dei tossicodipendenti ha sperimentato la marijuana come prima droga. A Pordenone i 5 ragazzi fermati nel parco di San Valentino si accingevano probabilmente a fare quell’esperienza, guidati da un altro minore che era in possesso sia della sostanza tossica sia dello strumento per prepararla (un “grinder”, una specie di macinino).

Come si arriva al punto di fare uso di droga per la prima volta? Se qualcuno fermasse un ragazzino per strada proponendogli di bucarsi un braccio con una siringa per iniettarsi dell’eroina, come pensate che reagirebbe quel giovane: ovviamente, disgustato e spaventato, non accetterebbe. È fin troppo chiaro che non si comincia con la “droga pesante”.

Ecco come si arriva allora a farsi di eroina, cocaina, LSD e altre sostanze tossiche pericolose e volte mortali: si comincia con la “droga leggera”, che viene propagandata come “terapeutica”, “che non dà dipendenza”, “che fa solo star bene”, e altre baggianate del genere. La propaganda, dati falsi sulla droga, è l’arma che viene usata per indurre i giovani a diventare dei tossicodipendenti.

E chi propina le “baggianate” spesso non è neanche uno spacciatore! Si tratta molte volte di un amico che la sa lunga sulle droghe e che le propone ai suoi coetanei per “sballarsi” insieme. La marijuana è nella maggior parte dei casi la porta di ingresso. Come nel caso di questi ragazzi di Pordenone.

C’è chi non trova interesse nel consumare sostanze tossiche e che dopo poco smette, c’è chi ne fa uso saltuario, e c’è purtroppo chi ne diventa schiavo. Questi ultimi quasi sempre, dato che la marijuana dà assuefazione e dopo un po’ non sballa più come le prime volte, sono portati poi a passare a sostanze più forti.

La campagna “La Verità sulla Droga” è nata per informare i giovani prima vengano “informati” dagli spacciatori, dagli “amici” più grandi o da innumerevoli siti internet che magnificano le proprietà allucinatorie o curative delle droghe e danno “consigli” su come sballarsi al meglio.

La campagna è portata avanti dall’associazione “Un Mondo Libero dalla Droga”. Si tratta di un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga non costituisce più una piaga sociale. Le attività di “Un Mondo Libero dalla Droga” consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Un ragazzo informato, che pensa con la sua testa, pretenderà che gli sia dato un aiuto sincero, reale e naturale, senza ricorrere a droghe e farmaci dannosi. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione. L’associazione organizza eventi pubblici e lezioni nelle scuole, per informare sugli effetti dannosi degli stupefacenti e degli psicofarmaci. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia e migliaia di ragazzi delle scuole medie inferiori e superiori.

“L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” L. Ron Hubbard

Fonte: http://it.drugfreeworld.org