A Bologna, in un distributore di cannabis light di una tabaccheria, si poteva acquistare la droga vera e illegale.

Cultura e Società postato da comunicatifirenze || 1 mese fa

Tabaccaio o spacciatore? Probabilmente entrambi, perché nel distributore di “cannabis light” della sua tabaccheria non c’erano solo sostanze legali, ma anche la “roba buona”. E lo dimostrava l’intenso via via di persone che acquistavano dal distributore! Evidentemente la notizia della facile disponibilità di sostanze illegali si era diffuso tra i tossicodipendenti della zona, che approfittavano dell’originale metodo di spaccio. La marijuana veniva distribuita in confezioni di “cannabis light”, ma una volta analizzata ha rivelato una concentrazione di THC sino al 15%, che è 75 volte la quantità ammessa per legge: droga vera proprio come quella che i tossicodipendenti acquistano nei parchi o nelle strade dagli spacciatori professionisti. Il gestore della tabaccheria è stato arrestato, e si è scoperto che oltre a spacciarla si occupava anche della coltivazione delle sostanze stupefacenti. A casa deteneva marijuana, hashish e tutte le attrezzature necessarie alla preparazione delle dosi. Finché esiteranno tossicodipendenti, finché i giovani saranno invogliati ad assumere sostanze stupefacenti dagli amici, da internet o dai media, ci sarà sempre qualche criminale che troverà i metodi più astuti per venire incontro alla domanda di droga. Il contrasto delle forze dell’ordine è necessario e vitale, ma non sarà mai sufficiente a risolvere il problema alla radice. “Un Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o se ne promuova l’uso. Un giovane informato si rifiuterà anche di assumere gli psicofarmaci, in quanto sarà al corrente che si tratta di droghe, altrettanto dannose come quelle spacciate in strada. Le attività di “Un Mondo Libero dalla Droga” consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali. La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” Giovanni Trambusti “Un Mondo Libero dalla Droga” Toscana

Fonte: https://www.noalladroga.it/