Da marzo in poi il mercato azionario a stelle e strisce ha spiccato il volo. Ma fin dove potrà spingersi questo rally? Difficile rispondere a questa domanda, ma i dati attuali di sicuro sono molto...

Il mercato azionario americano continua a marciare a passo spedito

Finanza postato da serpentediterra || 1 anno fa

Da marzo in poi il mercato azionario a stelle e strisce ha spiccato il volo. Ma fin dove potrà spingersi questo rally? Difficile rispondere a questa domanda, ma i dati attuali di sicuro sono molto entusiasmanti.

Cosa raccontano i futures

A giudicare dai futures, il primo step per chi adotta tecniche di trading intraday sul mercato azionario, l'ultimo lunedì di agosto potrebbe essere un altro giorno positivo. Questo migliorerebbe il bilancio ottimo di agosto. Questo mese infatti si avvia a chiudersi nel modo migliore da circa 30 anni. Lo S&P500 è cresciuto di oltre il 7%, il Dow ha guadagnato oltre l'8% mentre il NASDAQ che ha guadagnato quasi il 9%.

Quando durante la fase acuta della pandemia, gli indici azionari statunitensi sono crollati (metà marzo), alcuni economisti dissero che il fondo non era stato ancora raggiunto. Da allora di acqua sotto i ponti ne è scorsa. Basti pensare che venerdì l'indice S&P500 ha portato il massimo storico a 3.509 punti, mentre il Nasdaq a giorni alterni ritocca i suoi record.
E' il paradosso della crisi americana. Il mercato azionario vola mentre le piccole imprese sono sull’orlo del fallimento e la disoccupazione è ai livelli più alti dalla Seconda Guerra Mondiale.

Consiglio: non focalizzatevi solo sulle candele, un modo inter3essante di guardare al mercato è ad esempio il Renko grafico MT4.

Grazie Federal Reserve

Gli investitori devono dire grazie soprattutto alla Fed. L'allentamento quantitativo illimitato della banca centrale americana ha funzionato. Da quando è stato varato il maxi piano di stimolo, le azioni hanno registrato un rally. La Fed continua a spingere i prezzi del mercato azionario impegnandosi a mantenere i tassi di interesse vicini allo zero per lungo tempo.

Nel frattempo il dollaro USA si avvia a concludere il mese peggiore in circa cinque anni, poiché il sentimento è ancora dominato dal discorso del capo della Fed Jerome Powell di giovedì scorso. Il nuovo approccio della banca centrale all'inflazione, il cui obiettivo è del 2%, suggerisce che il tasso di interesse verrà mantenuto vicino allo zero per un periodo più lungo.