A Firenze, un ragazzino che come tanti aveva cominciato con le canne, in pochi mesi era diventato un punto di riferimento per lo spaccio cittadino.

Cultura e Società postato da comunicatifirenze || 2 anni fa

Che la marijuana sia la porta di ingresso al mondo della droga in generale, è noto da tempo. Non tutti quelli che fumano diventano spacciatori ovviamente, ma pochissimi diventano spacciatori senza essere anche tossicodipendenti.

La storia di un ragazzino di Firenze è cominciata da una canna ed è finita nel crimine: “La prima canna l’ho fumata a 14 anni, mi piaceva e volevo fumare di più ma vedevo che i soldi della paghetta familiare non bastavano. Allora mi ingegnai e pensai che, se fossi riuscito a diventare non solo acquirente ma anche venditore, avrei potuto fare un po’ di soldi per comprarmi più fumo”. La droga arrivava dall’Albania, hashish e marijuana, il nostro fumatore di canne in erba la rivendeva ad amici e altri tossicodipendenti.

Guadagnare 1000 euro al mese potrà sembrare poco, ma per un adolescente è un miraggio che può spingere chi è già nel giro ad avviare un’attività illegale e distruttiva come lo spacci di droga. Ed ecco come termina la storia: “Un giorno mi sono guardato allo specchio e ho cominciato a piangere a dirotto, avevo realizzato che tutta la mia vita aveva perso valore, avrei potuto fare miliardi di cose, dallo sport allo studio, e invece avevo buttato via alcuni degli anni più belli per un ragazzo”.

È vitale che la nostra società si impegni, istituzionalmente, per evitare che queste storie di vita degradata abbiano inizio. Le due chiavi per ottenere questo sono informazione e prevenzione.

“Un Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga non costituisce più una piaga sociale. Le attività di “Un Mondo Libero dalla Droga” consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Un ragazzo informato, che pensa con la sua testa, pretenderà che gli sia dato un aiuto sincero, reale e naturale, senza ricorrere a droghe e farmaci dannosi. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

Fonte: https://www.noalladroga.it/