Lasciare le proprie volontà rappresenta una delle tante scelte consapevoli che si possono compiere nella vita. Il lascito solidale alle Onlus, è qualcosa di più di un semplice testamento. Rappresen...

Eseguire un lascito solidale: regole da seguire

Cultura e Società postato da EnricaLorberti || 4 anni fa

Lasciare le proprie volontà rappresenta una delle tante scelte consapevoli che si possono compiere nella vita. Il lascito solidale alle Onlus, è qualcosa di più di un semplice testamento. Rappresenta un modo diretto per lasciare il segno della propria presenza su questa terra, dare una continuazione alla propria esistenza aiutando gli altri. Andiamo a vedere quali sono i diversi aspetti nel fare questa scelta.

 

Perché fare un lascito solidale

Una volta compreso cosa sia nello specifico un lascito solidale verso una Onlus, una delle domande importante a cui si deve rispondere per capirne l’importanza è ‘perché fare un lascito solidale?’ Scegliere questo tipo di testamento significa aiutare le Onlus a costruire un mondo nuovo per i bambini che sono in difficoltà.

Aiutarli a crescere sani e allo stesso tempo poter accedere allo studio. Sostenere e prendersi cura di chi è malato e grazie alla ricerca arrivare a sconfiggere malattie disabilitanti o mortali. Aiutare una Onlus con il lascito solidale non è solo donare, è aiutare il mondo ad essere migliore. Sono molte le Onlus che operano nei vari settori, basta scegliere quella che si ritiene più vicina alle proprie scelte, che possano essere conseguenza di un fatto avvenuto nella propria vita o a qualcuno molto vicino.

 

Cosa si deve sapere per un lascito solidale

Quando si decide di fare un lascito solidale, si devono mettere in campo tutte le opportunità sulla base di quelli che sono gli averi a disposizione. Non è tutto vincolato a cifre in denaro, ma possono essere donati qualsiasi beni, sia mobili che immobili, sempre tutto nel computo del netto successivo alla legittima. Trattasi della parte dell’eredità che per legge spetta al coniuge e ai figli se presenti.

Tale obbligo di legge presente nel nostro Paese, è stato messo a tutela degli eredi. Vediamo adesso nello specifico quali sono le donazioni che possono essere effettuate attraverso il proprio lascito solidale alle Onlus. Si possono quindi lasciare:

<a >          Somme di denaro, azioni, oppure anche titoli d’investimento

          Beni mobili come un’opera d’arte, un gioiello o anche un arredo

          Un bene immobile, come ad esempio un appartamento

          La polizza vita, indicando nel lascito testamentario a quale/quali onlus si è scelto come beneficiaria/i della stessa.

È importante sapere che, affinché il lascito sia considerato valido, si deve indicare con chiarezza l’organizzazione beneficiaria nel proprio testamento.

Lasciti solidali: quale forme di testamento sono valide

Per essere considerati validi, i lasciti solidali (come qualsiasi altra forma di testamento) devono essere redatti secondo le modalità che sono riconosciute dalla legge. In Italia sono tre le forme consentite, vediamo quali sono:

<a >Il testamento olografo: è la redazione scritta di un documento che deve essere fatto esclusivamente a mano e di proprio pugno, corredato di tutti gli elementi necessari alla sua validazione, ovvero la data e la firma. Il documento può essere conservato in casa da chi lo ha scritto, lasciato nelle mani di una persona fidata o infine nelle mani di un notaio.

Il testamento pubblico: questo testamento prevede la presenza di un notaio e di due testimoni. Il notaio redigerà il documento ascoltando le volontà di chi vuole fare il lascito.

Il testamento segreto: raramente utilizzato, prevede un assoluto riserbo sul contenuto del documento. Viene consegnato in una busta chiusa e sigillata al notaio, che si occuperà di prenderne atto sempre alla presenza di almeno due testimoni. I dettagli del testamento saranno letti solamente di fronte agli eredi diretti fino a morte sopravvenuta.

Sebbene il testamento olografo non preveda la presenza del notaio, salvo che si decida di rivolgersi a lui per custodirlo, è bene che esso venga sempre coinvolto. Questo per essere certi di non creare confusione al momento della suddivisione dell’eredità.