Associazione Culturale Via Leone XIII n.96 91011 Alcamo (TP) www.ricercarte.com mail- bcricercarte70@gmail.com Pec. ricercarte@poste-certificate.eu CF.97212780825 cell.347 461 3...

CONTRASTO CONFRONTO-MOSTRA D'ARTE

Cultura e Società postato da anna scorsone || 8 mesi fa

Associazione Culturale Via Leone XIII n.96 91011 Alcamo (TP) www.ricercarte.com mail- bcricercarte70@gmail.com Pec. ricercarte@poste-certificate.eu CF.97212780825 cell.347 461 33 46 COMUNICATO STAMPA “Contrasto - Confronto” Sala del Cinquecentenario Castellammare del Golfo (TP) 2/8 agosto 2023 Opening mercoledì 2 agosto ore 19:00 La mostra sarà visitabile tutti i giorni 19:00 – 24:00 Sarà inaugurata mercoledì 2 agosto alle ore 19:00pressola Sala del Cinquecentenario a Castellammare del Golfo,la mostra bi-personale dal titolo: “Contrasto – Confronto”. Opere degli artisti: Eugenio Coppo e Dimitri Gazziero, sarà presente l’assessore alla cultura Maria Caleca, Bartolomeo Conciauro presidente associazione RicercArte, Naire Feo direttore artistico RicercArte, Dott. Claudio S. Testaverde psicologo umanista. Progetto-Ideazione Associazione Culturale RicercArte, con il patrocinio del comune di Castellammare del Golfo. Eugenio Coppo è un architetto e designer, i cui piani espressivi si realizzano su campi e mezzi diversi. Le strutture ellittiche, le sfere sezionate, i silenziosi oggetti spiraliformi, diventano dotati di una vitalità quasi arcana, e come se aspettassero di essere messe in moto dall’osservatore, che inevitabilmente ne coglie l’intrinseco movimento, quasi immateriale. Sembra che il moto, l’effetto cinetico delle sue opere, evochino la koinonia primordiale dell’essere, dinanzi al creato. Come se volesse riprendere le fila di quanto ci ha preceduto, e reso possibile grazie all’antico arcano immanente e trascendente, fuori e dentro di noi, la vita stessa di ogni forma naturalmente in divenire. Dimitri Gazziero artista pittore. Ogni opera ha una sua storia ed una propria identità, è il prodotto finale di un percorso umano ed intellettuale che attraverso un linguaggio multiforme e stratificato trova forma ed organicità sulla gela e sulla carta. Un operare per sottrazione tra sovrapposizioni di carte incollate, legni e strati di colore, capavi di produrre un linguaggio autonomo e personale. Una vetrina concettuale dove i singoli elementi partecipanti, per quanto apparentamenti slegati tra loro, appartengono ad un processo cognitivo di forte identificazione plastica e che traduce e fa da ponte tra le tensioni che genera la realtà quotidiana ed il desiderio di superare i nostri abituali confini mentali. Ecco che si rende necessario mutare.