Una scarsa manutenzione può arrecare danni alla caldaia. Alcune volte è possibile risolvere il problema senza l'ausilio di un tecnico.

Italia postato da Piergiorgio || 1 anno fa

Ritrovarsi all'improvviso con la caldaia che non parte e quindi senza acqua calda può essere frustrante.
Inizialmente può sembrare una cosa non tanto grave, ma i disagi si notano subito: è sufficiente aprire il rubinetto e constatare che non scorre acqua calda.
L'intoppo può diventare più grande se ciò si verifica in inverno e, come se non bastasse, comporta anche l'inattività dei riscaldamenti.
La possibile causa, molto spesso proviene dalla scarsa o inesistente manutenzione della caldaia, ma ci sono anche complicanze comuni a tutti gli impianti che si verificano regolarmente anche se si è fatta manutenzione.


Ogni problematica implica metodi di intervento variabili, e sebbene si sconsiglia di mettere mano all'impianto con un improvvisato fai da te, è bene avere una maggiore consapevolezza.

Caldaia si accende e poi va in blocco: le varie cause

Tra le prime cause se la caldaia si accende e poi va in blocco vi è sicuramente il calcare.
Un’acqua con parecchia quantità di calcare arreca danni alle tubature idrauliche e alle caldaie, ostruendone le vie di passaggio. Se ci si pensa è anche abbastanza scontato poiché ci si può accorgere del calcare dando uno sguardo i residui lasciati su filtri e soffioni.

Il calcare, se operativa in quantità elevata, è in grado di ostruire il passaggio dell’acqua causando una riduzione del flusso.

Le caldaie, tuttavia, sono apparecchi molto sicuri e infatti quando il flusso è insufficiente la caldaia non si attiva e va in blocco.

Se denoti un peggioramento della temperatura dell'acqua, o addirittura l’acqua non è calda per niente, è il caso di intervenire prima che la caldaia si blocchi.
Un altro tipo di problematica per cui la caldaia si accende e poi va in blocco può derivare dall’impianto elettrico.

La caldaia, nonostante prediliga un'alimentazione a gas (metano o gpl), ha anche una parte alimentata ad elettricità.

Se il problema è l’impianto elettrico quindi, ciò va a influire anche sul funzionamento della caldaia stessa.
Senza elettricità, infatti, non è possibile far partire la scintilla che fa partire la fiamma pilota. Quindi la caldaia non si potrà accendere in nessun modo.

Se si ha una caldaia più vecchia, ci potrebbe essere l'eventualità che si sia scaricata la batteria o che gli elettrodi siano ossidati.

In questi casi è sconsigliabile mettere mano personalmente all’impianto elettrico.

Da non sottovalutare, inoltre, che si tratti di un problema di pressione.
Il valore corretto deve essere sempre compreso tra 1,5 e 2 bar.

 

  • Se la pressione della caldaia è eccessivamente bassa (sotto 1,5 bar) potresti vedere che la caldaia si accende e poi va in blocco o non si accende per niente. In questo caso bisogna aprire la manopola a mano per alzare il livello dell'acqua, senza mai andare sopra i 2 bar.
  • Se la pressione della caldaia è troppo alta (oltre i 2 bar) è necessario aprire le valvole dei termosifoni e far fuoriuscire l'acqua finché i bar ritornano ai valori sopraindicati.

In questo caso potrebbe essere causato anche da bolle d’aria all’interno dei caloriferi, che devono essere sfiatati.

Caldaia si accende e poi va in blocco: soluzioni e manutenzione

Il 50% dei casi in cui la caldaia si accende e poi va in blocco è causato dalla mancanza di manutenzione della stessa.
Le caldaie molto spesso vengono trascurate e quindi possono avere elettrodi consumati, sensori che non sentono la fiamma, scambiatori ostruiti o molto sporchi che non permettono più un corretto funzionamento e così via. Come si può notare le problematiche sono che cambiano.
Oppure la caldaia si accende e poi va in blocco perché ormai è vecchia e obsoleta ed ha i componenti irrimediabilmente usurati.
La manutenzione non solamente è consigliata, ma è anche obbligatoria secondo le normative vigenti quindi è bene rimanere in regola.
Nel caso in cui la caldaia si accende e poi va in blocco quindi, come ultima alternativa si deve controllare la spia d'emergenza, nel caso in cui la trovi accesa e non senti odore di gas puoi tentare un reset.
Questo risolve il problema alcune volte soprattutto se siamo difronte a un caso ad esempio di sbalzo di corrente a cui la caldaia, come già accennato prima, è sensibile.
Altrimenti è altamente consigliato rivolgersi a un idraulico, per evitare di romperla o comprometterla definitivamente.

Fonte: https://www.caldaiegcs.it/blocco-della-caldaia-quali-sono-le-cause-e-come-intervenire/