Oggi pomeriggio, i volontari di Scientology  hanno raccolto 2 sacchi grandi pieni di spazzatura, per il 90% si tratta di plastica, cicche e carta: questo sul tratto della spiaggia libera nella zona del...

Volontari rimuovono oltre 10 chili di spazzatura dalla spiaggia nella zona del molo di Marotta.

Cultura e Società postato da notiziepubblichepadova || 4 mesi fa

Bonifica di quasi 10 chili di plastica “strappata” dal mare di Marotta. Oggi pomeriggio, i volontari di Scientology  hanno raccolto 2 sacchi grandi pieni di spazzatura, per il 90% si tratta di plastica, cicche e carta: questo sul tratto della spiaggia libera nella zona del Molo di Marotta. Continuano le passeggiate ecologiche dei volontari che oggi si son dedicati alla bonifica della spiaggia di Marotta nella zona del Molo. I materiali raccolti sono prevalentemente di plastica, giunti sul lungo mare dopo un inverno di intemperie. Che sia trasportata dal vento, abbandonata come gesto di inciviltà o portata dal mare, si tratta sempre di plastica e cartacce che inquinano l’ambiente. I volontari, attrezzati con guanti e sacchi, si son dedicati a pulire il tratto di spiaggia libera con lo scopo di “avere la meglio sull’inquinamento creato dalla plastica”. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, incorpora la responsabilità ambientale nel codice morale laico La via della felicità, basato sul buon senso. “L’idea che ognuno di noi possieda una parte del pianeta e che possa e debba aiutare a prendersene cura, può sembrare esagerata e, a qualcuno, piuttosto irreale. Ma al giorno d’oggi ciò che accade dall’altra parte del pianeta, anche se lontana, può influenzare ciò che accade a casa tua.” La giornata mondiale dell’ambiente 2022 dal tema “Solo una Terra” si focalizzerà sulla necessità di vivere in modo sostenibile, in armonia con la natura. Il pianeta terra è infatti l’unica “casa” per i suoi abitanti, e occorre salvaguardarne le risorse. Un esempio calzante è il problema dell’inquinamento creato dalla plastica. Nel suo messaggio della Giornata Mondiale dell’Ambiente dello scorso anno, il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha detto: “Ogni anno, più di 8,8 milioni di tonnellate di plastica finiscono negli oceani. Le microplastiche nei mari ora superano il numero di stelle della nostra galassia”. Questo non solo deturpa i mari, ma angoli di spiagge, a volte costellate di plastica. L’inquinamento da plastica è diventato uno dei problemi ambientali più urgenti da affrontare, sia per la sua gravità, sia perché lo abbiamo ignorato per troppo tempo. La cosa essenziale è fare qualcosa al riguardo, rimboccandosi le maniche per raccogliere anche il più piccolo pezzo di plastica che con il vento e le mareggiate finirà sicuramente in mare, provocando un livello d’inquinamento che giungerà fino nelle nostre tavole.