Dopo l’assaggio di un bocconcino di una barretta di cioccolato alla marijuana, la reazione è stata devastante: brividi nel corpo e nel cervello, difficoltà a deambulare, forti allucinazioni per 8 ore.

Cultura e Società postato da comunicatifirenze || 2 mesi fa

Il New York Times ha appena pubblicato un pezzo di uno dei suoi reporter che si è recato in Colorado per riferire sulla nuova industria della marijuana. Il giornalista ha pensato che avrebbe dovuto sperimentare i prodotti di cui avrebbe parlato, e ha quindi rosicchiato un bocconcino di una barretta di cioccolato infusa con la cannabis, molto simile a quelle che le piacevano tanto quando era bambina. L'esperimento non è andato molto bene… ecco il suo racconto: “…ma poi ho sentito un brivido spaventoso attraversare il mio corpo e il mio cervello. Sono riuscito a malapena a passare dalla scrivania al letto, dove sono rimasto raggomitolato in uno stato allucinatorio per le otto ore successive.” Potete immaginare l’effetto che avrebbe potuto fare a un bambino goloso, o a un cane affamato? Il dosaggio corretto per una persona come lei sarebbe stato 1/16 di una barretta di cioccolato, questo lo ha scoperto il giorno dopo. Le istruzioni sul dosaggio non erano segnate sull'involucro della barretta di cioccolato. Ma anche se ci fossero scritte, un bambino leggerebbe mai tali istruzioni? La verità è che si tratta di cibo in libera vendita in Colorado, ma dovrebbe essere trattato come un medicinale pericoloso, e tenuto in un armadietto protetto al di fuori della portata dei bambini, magari in un barattolo con un tappo di sicurezza. E invece? Il cibo alla marijuana viene venduto persino sotto forma di orsetti gommosi! Esatto, proprio il tipo di cibo che un bambino mangerebbe con tranquillità e spesso con voracità. Da sottolineare che si tratta di cibo venduto del tutto legalmente ai maggiorenni in Colorado, persone che spesso hanno bambini e animali domestici in casa. Questa giornalista non è l'unica persona che ha avuto problemi con questa potente droga sotto forma di cibo. Ci sono state due recenti notizie di decessi legati a overdose da cannabis commestibile. Avete letto bene: OVERDOSE. E il numero di bambini che mangiano accidentalmente cannabis e che hanno bisogno di essere ricoverati d'urgenza in ospedale nel 2014 è quasi raddoppiato rispetto al numero dell'anno precedente (prima che la cannabis ricreativa fosse legalizzata in Colorado). I bambini al pronto soccorso manifestano sedazione estrema o agitazione. Quando il cibo viene modellato e confezionato esattamente come gli orsetti gommosi che si comprano al supermercato, come barrette di cioccolato o caramelle dure, è facile capire come i bambini possano incappare accidentalmente in una overdose. Credo che il resto del paese stia guardando il Colorado per vedere quali problemi possano emergere da questo esperimento con la marijuana legalizzata. E finora, non credo che gli USA stiano ricevendo un'ottima impressione da questi risultati. La storia della giornalista può essere letta qui: https://www.nytimes.com/2014/06/04/opinion/dowd-dont-harsh-our-mellow-dude.html Come impedire che i giovani corrano questi rischi? Come evitare che la propaganda diffonda false informazioni sulla innocuità della marijuana? È necessaria una prevenzione capillare e precoce che informi i ragazzi sui pericoli delle droghe. “Mondo Libero dalla Droga è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga, l’alcool e l’abuso di farmaci non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o si abusi di alcool. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Le attività di Mondo Libero dalla Droga consistono anche nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali. Per maggiori informazioni, www.noalladroga.it La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” Giovanni Trambusti “Mondo Libero dalla Droga” Toscana

Fonte: https://www.noalladroga.it/