Il Tre è il nome di un giovane rapper controcorrente: nelle sue canzoni non parla di droga, violenza o sesso e conduce lui stesso una vita sobria.

Cultura e Società postato da comunicatifirenze || 1 mese fa

Sembra incredibile, una contraddizione in termini, ma si sta facendo strada nel panorama della musica Rap un ragazzo, Guido Senia detto “Il Tre”, che si propone “pulito”. Non fa uso di droghe, non fuma, non canta solo di sesso e armi da fuoco.

Gli artisti famosi vengono presi ad esempio dai loro ammiratori, e la responsabilità del mondo rap nei confronti della nostra società non è trascurabile. Un rapper che non condanna l’uso di droga ma che la canta e la promuove, è un cattivo esempio che verrà imitato e che causerà dipendenza, sofferenza e degrado.

È chiaro che la musica rap in sé non ha nulla a che vedere con droga, violenza e sesso degradato: è ciò che viene veicolato dai testi scritti dai rapper stessi che manda ai ragazzi messaggi negativi che nuoceranno alle loro vite future. Il Tre è la dimostrazione che qualunque genere musicale può uscire dagli stereotipi nei quali è stato intrappolato per anni, e diventare un esempio da seguire per i giovani.

Come evitare che i giovani seguano dei cattivi maestri e finiscano nel tunnel della droga? È necessaria un’informazione efficace, fattuale sulla droga, che faccia sapere ai ragazzi quali sono gli effetti devastanti dell’assunzione di stupefacenti.

“Un Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o se ne promuova l’uso. Un giovane informato si rifiuterà anche di assumere gli psicofarmaci, in quanto sarà al corrente che si tratta di droghe, altrettanto dannose come quelle spacciate in strada.

Le attività di “Un Mondo Libero dalla Droga” consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

Fonte: https://www.noalladroga.it/