E’ un antica fortezza che sorge nei dintorni di Alcamo (provincia di Trapani), presenta frequentazioni piuttosto antiche, con resti di insediamento elimo e di una necropoli. Stiamo riferendoci...

Turismo postato da moveup || 7 anni fa

E’ un antica fortezza che sorge nei dintorni di Alcamo (provincia di Trapani), presenta frequentazioni piuttosto antiche, con resti di insediamento elimo e di una necropoli. Stiamo riferendoci al Castello di Calatubo, nonché una delle Sicilia News più lette del momento. Sono stati infatti annunciati i cosiddetti “Luoghi del Cuore”, in occasione del settimo censimento nazionale del FAI, Fondo ambiente italiano, promosso con Intesa Sanpaolo. L’iniziativa ha visto votare più di un milioni di italiani per sostenere la tutela artistica del proprio candidato.

Il Castello di Calatubo è nel cuore degli italiani
La cosa che più ha colpito in questa iniziativa è stata la preferenza tracciata dagli italiani. Preferenza che non si è riversata in posti come:
- Colosseo di Roma
- Duomo di Milano
- Basilica di San Marco a Venezia
A gran voce, tra i portali di Sicilia News vengono proclamati esattamente 71.967 voti a favore di una roccaforte non propriamente famosa, ma senz’altro molto suggestiva, destinata a restare nel cuore di tantissimi italiani. Stiamo parlando del Castello di Calatubo di Alcamo (Tp), una fortezza le cui origini risalgono a prima del 1093. Nello stesso luogo sorgeva un villaggio (l’omonimo Villaggio di Calatubo) che basa la sua “vita” sull’esportazione di cereali e di pietra da mulino. Il castello, più precisamente, data la sua posizione, esercitava un ruolo strategico: assieme ad altre torri e forti situati lungo le coste di Trapani e Palermo, veniva infatti “sfruttata” per trasmettere segnali luminosi in caso di pericolo o attacchi da parte dei nemici saraceni. Tuttavia, in seguito alla conquista da parte di Federico II, il villaggio fu abbandonato e l’omonimo castello si trasformò in una masseria, perdendo così la sua funzione originaria di fortezza.

Il Castello di Calatubo dopo il terremoto del ‘68
Nonostante avesse perso la sua funzione originaria, il Castello Calatubo rimase comunque in buone condizioni e ad esso nel tempo si aggiunsero ulteriori strutture destinate ad usi agricoli. Era il 1968 quando il terremoto del Belice compromise seriamente l’ex roccaforte; come se non bastasse, lo stesso posto fu ulteriormente danneggiato per essere stato utilizzato come ovile e per gli scavi di frodo. Ormai in completo stato d’abbandono, il Castello di Calatubo subisce il “colpo di grazia” con un incendio, che arreca ancora danni a tutta la struttura. Negli ultimi anni è stato tuttavia oggetto di più attenzioni, tra cui quelle dimostrate dall’iniziativa “I Luoghi del Cuore”, promosso dal FAI e celebrato su tutti i portali di Sicilia News.

Sicilia News: c’è spazio anche per lo Stagnone di Marsala
Anche se ormai poco più che un rudere, il nostro Castello di Calatubo si piazza al terzo posto della classifica di “I Luoghi del Cuore” del FAI, preceduta dalla Certosa di Calci (con oltre 92.259 voti) e il Convento di Monterosso (con oltre 110.000 voti). Ma tre le Sicilia News spunta un’altra piccola sorpresina in termini di valorizzazione e tutela del patrimonio paesaggistico ed artistico d’Italia. In questo caso, ci riferiamo allo Stagnone di Marsala. In particolare, il FAI ha inaugurato anche una sezione dedicata ai siti di produzione e trasformazione del cibo (d’altronde manca poco all’Expo 2015) e a vincerla è stata proprio lei: la laguna Lo Stagnone di Marsala (Tp), ovvero una salina con pittoresche vasche artificiali atte all’estrazione del sale, di antichissime origini, ancora oggi funzionanti.


Fonte: http://www.siciliafan.it/news/