Continua la distribuzione di materiale informativo per far conoscere quali sono i diritti umani fondamentali alla base di una sana democrazia.

Riccione: campagna di sensibilizzazione sui Diritti Umani da parte dei volontari di “Uniti per i Diritti Umani.”

Cultura e Società postato da notiziepubblichepadova || 3 mesi fa

Continua la distribuzione di materiale informativo per far conoscere quali sono i diritti umani fondamentali alla base di una sana democrazia. Martedì 01 novembre i volontari di “Uniti per i Diritti Umani” si sono recati a Riccione per fare campagna di sensibilizzazione sui Diritti Umani distribuendo opuscoli intitolati “Che cosa sono i diritti umani?”. Si tratta di una guida informativa di 48 pagine dedicate a illustrare in modo semplice e chiaro i 30 Diritti Universali che, redatti nel 1948 sui postumi della Seconda Guerra Mondiale, descrivono i confini della libertà e dei diritti che ognuno di noi possiede. La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani contiene i trenta diritti che insieme formano le basi di una civiltà, in cui le persone possono godere di tutte le libertà alle quali hanno diritto e dove le nazioni possono convivere in pace. Ogni individuo detiene dei diritti inalienabili; ricordiamo l’art.3 Diritto alla Vita: Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona. Se pensiamo tuttavia ai fatti che stanno imperversando da un po’ di mesi nella vicina Ucraina e Russia, si vede come questo diritto fondamentale sia violato in pieno. Altre sono le guerre in corso sul pianeta e quindi tante altre persone non godono di tale diritto. La guerra non è ad ogni modo l’unico attacco alla vita, alla libertà e alla sicurezza delle persone. Anche l’ambiente di lavoro può essere un ambito in cui garantire queste prerogative. Ecco quindi che la conoscenza gioca un ruolo fondamentale per diventare consapevoli di ciò che ogni singolo individuo gode solo per il fatto di essere nato ed impegnarsi nel proprio ambito di azione di rispettare e far rispettare. Sicuramente chi ha posizioni di maggiore responsabilità ha un raggio d’azione più ampio e varie sono le persone sotto di lui che vengono influenzate dalle sue decisioni ma è vero anche che ognuno di noi può fare la sua parte nell’ambito del proprio lavoro, della propria famiglia e altri gruppi di appartenenza. L' 8 dicembre 1948 la First Lady Elenoire Roosevelt infatti, presentando la dichiarazione Universale, disse: " Dove iniziano i diritti umani universali? In piccoli posti vicino casa, così vicini e così piccoli che essi non possono essere visti su nessuna mappa del mondo. Ma essi sono il mondo di ogni singola persona; il quartiere dove si vive, la scuola frequentata, la fabbrica, fattoria o ufficio dove si lavora." Alcuni cenni storici della Dichiarazione Universale dei diritti umani: La Seconda Guerra Mondiale aveva imperversato dal 1939 al 1945, e verso la sua fine le città di tutta l’Europa e dell’Asia erano ridotte a cumuli di macerie fumanti. Milioni di persone erano morte e altri milioni erano prive di casa o morivano di fame. Le armate russe stavano circondando quanto restava della resistenza tedesca bombardando la capitale, Berlino. Nel Pacifico, la marina statunitense stava ancora combattendo contro le forze giapponesi, trincerate su isole come Okinawa. Nell’aprile del 1945, i delegati di cinquanta paesi si riunirono a San Francisco, pieni di ottimismo e di speranza. L’Assemblea delle Nazioni Unite sull’Organizzazione Internazionale aveva lo scopo di costituire un corpo internazionale per promuovere la pace e prevenire guerre future. Gli ideali dell’organizzazione erano asseriti nel preambolo dello statuto proposto: “Noi, popoli delle Nazioni Unite, siamo determinati a preservare le generazioni future dal flagello della guerra, che già due volte nella nostra vita ha portato indicibili sofferenze all’umanità”. Lo statuto della nuova organizzazione delle Nazioni Unite entrò in vigore il 24 ottobre 1945, data che viene celebrata ogni anno come il Giorno delle Nazioni Unite. La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (1948) La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani ha fatto nascere diverse leggi e trattati sui diritti umani in tutto il mondo. Entro il 1948, la nuova Commissione delle Nazioni Unite per i Diritti Umani aveva ormai catturato l’attenzione del mondo. Sotto l’attiva presidenza di Eleanor Roosevelt (vedova del presidente Franklin Roosevelt, paladina lei stessa dei diritti umani e delegata degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite) la Commissione decise di redigere il documento che divenne la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Eleanor Roosevelt, sua ispiratrice, parlò della Dichiarazione come della Magna Carta internazionale dell’intera umanità. Essa fu adottata dalle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948. Nel preambolo e nell’Articolo 1, la Dichiarazione proclama inequivocabilmente i diritti innati di ogni essere umano: “La noncuranza e il disprezzo per i diritti umani hanno prodotto atti barbarici che hanno oltraggiato la coscienza dell’umanità; l’avvento di un mondo in cui gli esseri umani possono godere di libertà di parola e credo, libertà dalla paura e dalla povertà è stata proclamata come la più elevata aspirazione della gente comune... Tutti gli esseri umani sono nati liberi e con uguali diritti e dignità.” Gli stati membri delle Nazioni Unite si sono impegnati a lavorare insieme per promuovere gli articoli sui diritti umani che, per la prima volta nella storia, erano stati riuniti e codificati in un documento unico. Di conseguenza, molti di questi diritti, in varie forme, fanno oggi parte delle leggi costituzionali delle nazioni democratiche. Ma ancora oggi, con quello che stiamo vivendo, è evidente che “I diritti umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico.” Come scrisse il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, che ispira da anni l’impegno dei volontari nel diffondere e tutelare i diritti umani nella società. Cos’è “Uniti per i Diritti Umani”? Uniti per i Diritti Umani (United for Human Rights - UHR) è una organizzazione internazionale non a scopo di lucro dedicata ad implementare la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani a livelli locali, regionali, nazionali ed internazionali. Nel mondo, singoli individui, educatori e gruppi ne sono membri, e sono dedicati a portare avanti attivamente la consapevolezza e la protezione dei diritti umani per conto di tutta l’Umanità. Il suo scopo è quello di fornire risorse educative sui diritti umani e attività che informino, assistano ed uniscano individui, educatori, organizzazioni e enti governativi nella disseminazione e adozione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani ad ogni livello della società. Uniti per i Diritti Umani è stata fondata in occasione del sessantesimo anniversario della Dichiarazione, per far fronte ai continui abusi in tutto il mondo che violano lo spirito, gli intenti e gli Articoli di questa Carta che elenca tutti i diritti umani, il primo documento mai ratificato dalla comunità delle nazioni. Secondo alcuni sondaggi, la maggior parte della gente ha una conoscenza limitata dei diritti umani. La Dichiarazione contiene i trenta diritti che insieme formano le basi di una civiltà, in cui le persone possono godere di tutte le libertà alle quali hanno diritto e dove le nazioni possono convivere in pace. Visita il sito www.unitiperidirittiumani.it