Le accuse allo psicologo di una casa famiglia di Como sono pesanti e ricordano i noti casi di Bibbiano e del Forteto.

Cultura e Società postato da comunicatifirenze || 1 anno fa

Sembra che il mondo delle case famiglia e delle comunità educative non conosca pace. Fa orrore anche solo pensare un luogo dove i piccoli vengono “messi al sicuro”, possa diventare teatro di abuso e violenza. Fa orrore anche solo pensare che una persona dedicata all’iuto verso gli altri, uno psicologo, possa trafficare in stupefacenti, usarli per abusare di minori e addirittura essere coinvolto nella pedo-pornografia.

Nel recente caso in questione, relativo al responsabile della casa famiglia “La Valle del Lura” vicino a Como, le accuse sono ancora tutte da dimostrare. I dati riportati dai Carabinieri e dalla stampa parlano di traffico di droga proveniente dall’Olanda, di un abuso su un ragazzino (non della comunità), di materiale pedopornografico trovato su computer, tablet e cellulare.

La droga in questione è il famigerato GBL, affine al GBH, noti come “droga da stupro”. L’uso comune consiste nel darlo da bere alla vittima (di nascosto, spesso in discoteca), la quale perde i freni inibitori e si concede sessualmente allo stupratore. La droga ha anche un effetto amnesico, la vittima stenterà a ricordare cosa sia successo. Se le accuse nei confronti di questo psicologo risultassero vere saremmo alle prese con un caso particolarmente grave. Perché un responsabile di minori in difficoltà dovrebbe acquistare droga di solito usata a fini di violenza sessuale? Attendiamo gli sviluppi.

I Paesi Bassi si confermano come principale nodo europeo per il traffico internazionale di stupefacenti, riteniamo che non sia una coincidenza il fatto che ciò avvenga dove è stata parzialmente legalizzata la cannabis.

La droga è una piaga sociale, ed è spesso associata alla perversione sessuale. Non basta la repressione, non serve la liberalizzazione o la legalizzazione, è necessario un cambio di paradigma culturale che renda chiaro a tutti, per davvero, che le droghe portano solo a catene infinite di sofferenza. È necessario focalizzarsi sulla prevenzione.

“Un Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga non costituisce più una piaga sociale. Le attività di “Un Mondo Libero dalla Droga” consistono nel fare prevenzione nelle scuole, in stretta collaborazione con le forze dell’ordine. Polizia, Carabinieri e altri corpi possono avvalersi dei materiali informativi di “Un Mondo Libero dalla Droga” per dare forza e valore ai loro sforzi di contrasto ai traffici di morte portati avanti dai criminali. Solo dando un colpo mortale alla domanda di stupefacenti si potrà vincere la guerra.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione. L’associazione organizza eventi pubblici e lezioni nelle scuole, per informare sugli effetti dannosi degli stupefacenti, incluso le droghe da stupro. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

“L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” L. Ron Hubbard

Fonte: http://it.drugfreeworld.org