Bere alcoolici durante la gravidanza può causare gravi problemi al feto e al futuro sviluppo fisico e mentale del bambino.

Cultura e Società postato da comunicatifirenze || 1 mese fa

Fu nel 1973 che i ricercatori identificarono la “Sindrome Alcoolica Fetale” (FAS): i bambini nati da madri che hanno bevuto elevate quantità di alcool durante la gravidanza. I sintomi della FAS possono includere deformità fisiche della testa e del viso, oltre a problemi comportamentali e di apprendimento. Uno studio ha osservato quasi mille donne incinte in California tra il 1978 e il 2005. Dopo il parto, i bambini sono stati attentamente esaminati per qualsiasi sintomo di FAS: i ricercatori hanno quindi correlato i sintomi con la quantità di alcol consumata durante la gravidanza. Il risultato della ricerca è che la seconda metà del primo trimestre (da 43 a 84 giorni dopo il concepimento) è il tempo più critico per il consumo di alcol, dato che sono più frequenti e gravi i sintomi di tipo FAS nei figli delle donne che hanno bevuto durante quel periodo. Ma a causa dei sintomi comparsi nei bambini nati da donne che hanno bevuto in quantità variabili in vari momenti della gravidanza, i ricercatori furono costretti a concludere che non c'erano livelli sicuri di consumo di alcol in gravidanza. L’unica quantità sicura di alcool durante la gravidanza è zero. Questa è cattiva notizia per coloro che non possono controllare il loro consumo di alcol, ovvero gli alcolisti. Per tutelare la salute delle nuove generazioni, è vitale che le ragazze non cadano nell’abitudine di bere frequentemente e pesantemente, dato che si tratta di un’abitudine che potrebbero non essere in grado di tenere sotto controllo durante i 9 mesi di una futura gravidanza. La chiave è l’informazione e la prevenzione: fin dagli anni della scuola media è indispensabile che queste informazioni siano note a tutti gli adolescenti che, inevitabilmente, frequenteranno ambienti dove l’alcool circola, dove l’abuso di alcool è tollerato o addirittura incoraggiato. “Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o si abusi di alcool. Le attività di “Mondo Libero dalla Droga” consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali. La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” Giovanni Trambusti “Un Mondo Libero dalla Droga” Toscana

Fonte: https://www.noalladroga.it/