Questa tendenza non diminuisce i pericoli per la salute in nessun modo, dato che la maggior parte delle canne è ricavata da una sigaretta di tabacco.

Cultura e Società postato da comunicatifirenze || 1 mese fa

Ciò che i genitori vogliono per i loro figli e ciò che i ragazzi stanno facendo con la loro vita, a volte sembra essere su strade divergenti. I genitori in genere desiderano che i loro figli si istruiscano e si preparino per una carriera futura, e allo stesso tempo maturino e vivano in salute, così da poter affrontare la futura vita da adulti con giudizio e buon senso. Ma sempre più adolescenti fumano marijuana, e certamente la droga non è esattamente la strada che i genitori avrebbero scelto per loro. Addirittura, l'uso di marijuana tra gli adolescenti degli Stati Uniti è più comune del fumo di sigaretta, secondo un recente sondaggio del “Center for Disease Control and Prevention”. Ciò nonostante, ci sono anche delle buone notizie: il consumo di alcol è leggermente diminuito, e anche il fumo di sigaretta ha registrato una tendenza al ribasso. Il problema è che una canna è ricavata in genere proprio da una sigaretta di tabacco: si apre la cartina della sigaretta, si toglie il filtro, si aggiunge la marijuana tritata, si richiude la sigaretta con una nuova cartina e si aggiunge un filtro artigianale di cartone. Questo è il modo in cui molti giovani “si fanno una canna”. Ecco che il tabacco viene fumato ugualmente, non viene usato un filtro ma un cartoncino, oltre al tabacco abbiamo la marijuana che contiene un numero elevato di altre sostanze tossiche una volta combuste. Senza contare che la marijuana è una droga che altera lo stato fisico e mentale mettendo i giovani a rischio di avvelenamento e incidenti. Oltre a metterli per lungo tempo in una condizione in cui non sono in grado di studiare, guidare o fare alcun ché di produttivo a causa dello “sballo”. Un altro recente sondaggio sugli adolescenti ha mostrato che non ritenevano che fumare marijuana avesse un'influenza negativa sulla loro capacità di guida: al contrario, uno studio pubblicato sul “British Medical Journal” ha mostrato che guidare entro tre ore dall'uso di marijuana raddoppia le probabilità di avere un incidente rispetto a qualcuno che guida sobrio. “Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o abuso di alcool. Le attività di Mondo Libero dalla Droga consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali. La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” Giovanni Trambusti “Mondo Libero dalla Droga” Toscana

Fonte: https://www.noalladroga.it/