Molte persone a cui vengono prescritti antidolorifici oppioidi ne diventano dipendenti e alcuni, terminata la prescrizione medica, passano a ciò che di più simile c’è sul mercato illegale: l’eroina.

Cultura e Società postato da comunicatifirenze || 5 mesi fa

Sono molto frequenti, in questi ultimi anni, le notizie riportate dai media sull’abuso di antidolorifici da prescrizione. Questo è sia un bene che un male: è un male perché significa che l’abuso è molto diffuso, ma è un bene perché sempre più persone stanno diventando più consapevoli che c’è un problema sociale da risolvere. Se le persone sono più consapevoli, saranno anche in grado di proteggere i loro cari dall’abuso di antidolorifici. Gli antidolorifici più diffusi vengono definiti “oppioidi” perché si tratta di sostanze chimiche molto simili all’eroina e alla morfina. Gli antidolorifici oppioidi più comuni sono Morfina, Fentanyl, Codeina, Ossicodone, Vicodin, Metadone e molti altri. Negli USA, secondo il National Survey on Drug Use and Health, l'abuso di eroina è in aumento. Ma non tutti i nuovi eroinomani sono i classici tossici che cominciano con la marijuana o l’alcool: molti di loro provengono dall’abuso di antidolorifici. Per molti, il problema della tossicodipendenza è iniziato con gli antidolorifici. Forse a un paziente sono stati prescritti antidolorifici dal dentista, oppure in seguito a un infortunio o un intervento chirurgico. E probabilmente, un giorno che il dolore non passava, quel paziente ha preso una pillola o due in più del necessario. Quando poi ha provato a tornare alla quantità prescritta, ha scoperto che “aveva bisogno” di pillole anche se il dolore era ormai passato. E quando le pillole erano terminate, non si sentiva così bene. È quindi tornato dal dottore, gli ha detto mentendo che il dolore persisteva e si è fatto prescrivere più pillole. Per alcuni, il loro uso è diventato cronico e gradualmente sono diventati incapaci di affrontare la vita con successo, perché tutta la loro vita ora gira intorno al procurarsi le pillole di cui hanno assolutamente bisogno per “funzionare”. Se a un certo punto il medico non prescrive più le pillole, l’unica soluzione è ricorrere al mercato illegale: alcuni spacciatori vendono Fentanyl o Vicodin, altri spacciano la classica eroina, sicuramente più economica. Sulle prime pagine dei giornali di provincia si legge spesso della morte di un giovane drogato eroinomane. Ma nessun media pubblica alcuna notizia quando l’overdose uccide una casalinga, un professionista, un operaio: nessuno racconta la loro storia. Secondo un articolo dell'Huffington Post, moltissimi soldati di ritorno dalle missioni all’estero, circa il 15%, soffrono di dolori cronici e assumono antidolorifici oppiacei. Molti di questi soldati possono involontariamente cadere nella stessa trappola che porta le persone a fare uso di eroina. Non ci vuole molto tempo perché il corpo si adatti alla presenza di oppiacei o oppiacei. Un certo grado di dipendenza fisica può svilupparsi anche solo dopo pochi giorni di “terapia narcotica”. Che la droga in questione sia legale o illegale, come impedire che i giovani corrano il rischio di diventare tossicodipendenti? È necessaria una prevenzione capillare e precoce che informi i ragazzi sui pericoli delle droghe. “Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga, l’alcool e l’abuso di farmaci non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o si abusi di alcool. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Le attività di Mondo Libero dalla Droga consistono anche nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali. Per maggiori informazioni, www.noalladroga.it La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” Giovanni Trambusti “Mondo Libero dalla Droga” Toscana

Fonte: https://www.noalladroga.it/