Ai giovani che praticano uno sport vengono spesso prescritti antidolorifici in seguito a degli infortuni. Questo può causare una dipendenza dal farmaco, e qualche giovane potrebbe usare il farmaco come...

Cultura e Società postato da comunicatifirenze || 4 mesi fa

Negli USA, come in tutto il mondo, ci si sta rendendo conto che il problema dell'abuso di farmaci da prescrizione è maledettamente serio. Antidolorifici come Vicodin e OxyContin, potenti farmaci una volta usati solo per fornire sollievo ai malati di cancro e a quelli con malattie terminali, sono ora tra i farmaci più comunemente prescritti. Queste vere e proprie droghe provocano una dipendenza sorprendente e stanno uccidendo più persone per overdose di quante ne uccidano eroina e cocaina messe insieme. Oltre ai circa 17.000 americani che ogni anno muoiono per overdose di antidolorifici, molte altre centinaia di migliaia soffrono per i problemi legati all’abuso e alla dipendenza da tali farmaci. I tossicodipendenti di antidolorifici appartengono a tutti i ceti sociali, ma un recente studio pubblicato sul Journal of Child & Adolescent Substance Abuse rivela che alcuni dei soggetti più a rischio di diventare dipendenti dalle pillole per il dolore sono i giovani atleti delle scuole superiori. Lo studio ha analizzato le risposte un sondaggio effettuato da circa 2.300 studenti delle scuole superiori negli USA. Questo sondaggio è stato sponsorizzato dal National Institute on Drug Abuse e includeva domande sulle attività atletiche di ogni studente, tra cui baseball, football, basket, atletica leggera, nuoto e immersioni. Uno dei risultati chiave del sondaggio è stato che gli atleti facevano un maggiore uso di droghe rispetto ai loro coetanei! Inoltre i ragazzi avevano maggiori probabilità di essere tossicodipendenti rispetto alle ragazze; gli studenti bianchi erano più comunemente tossicodipendenti rispetto agli studenti ispanici o neri. Infine, è stato riscontrato che i giocatori di football guidavano la classifica in termini di consumo di droghe. Gli studenti hanno riferito di aver utilizzato un’ampia serie di droghe, comprese le comuni droghe da strada, ma una delle tendenze inquietanti rilevate dal sondaggio è stata che sempre più giovani stanno abusando di farmaci da prescrizione, compresi gli antidolorifici. Secondo l'indagine, il 12% dei ragazzi e l'8% delle ragazze ha ammesso di aver abusato di antidolorifici tra cui codeina e morfina, cifre che rappresentano un aumento rispetto agli anni precedenti. A differenza di molti altri farmaci, gli studenti che usano antidolorifici in genere non comprano le pillole da uno spacciatore: assumono i farmaci dopo che gli sono stati prescritti da un medico. Un infortunio sportivo spesso comporta la prescrizione di Vicodin, OxyContin o un altro comune antidolorifico oppioide. Il meccanismo è semplice e allo stesso tempo aberrante: il ragazzo comincia ad assumere il farmaco, ma quando l’infortunio si risolve potrebbe essere diventato dipendente da tale farmaco sentendone un forte bisogno fisico e mentale, oppure potrebbe aver scoperto come abusarne per “sballarsi”, usandolo come un droga da strada. In entrambi i casi, si è innescata una vera e propria tossicodipendenza. Ecco che il ragazzo, a infortunio risolto, tornerà dal medico fingendo di avere ancora i sintomi legati all’infortunio, facendosi prescrivere ancora e ancora il farmaco di cui è ormai dipendente. Tali farmaci non solo possono alleviare il dolore di un infortunio, ma possono anche provocare euforia, una gradita fuga dallo stress che di solito provano gli adolescenti. Questa ricetta per il disastro è particolarmente presente tra gli atleti delle scuole superiori come i giocatori di football, che sono spesso sotto forte pressione per la prestazione in campo così come per quella in classe. Un altro fattore che tende ad aggravare la situazione è la tendenza comune tra i giovani a sballarsi come un modo per sentirsi liberi, per ribellarsi all'autorità o mettersi socialmente alla prova, e uno studente con in mano una prescrizione di antidolorifici potrebbe approfittarne per ottenere uno sballo potente. Inoltre, c'è il fatto che il cervello di un adolescente non è ancora completamente sviluppato ed è vulnerabile ai cambiamenti causati dall'uso di droghe. Gli oppioidi come gli antidolorifici e l'eroina causano i loro effetti interferendo con la chimica naturale del cervello e questa interferenza può avere un impatto duraturo sul cervello di un giovane, specialmente nell’uso prolungato. La tendenza all'aumento dell'abuso di antidolorifici da parte dei giocatori di calcio e di altri atleti delle scuole superiori è certamente allarmante e deve essere invertita per proteggere le generazioni future. “Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga, l’alcool e l’abuso di farmaci non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o si abusi di alcool. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Le attività di Mondo Libero dalla Droga consistono anche nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali. Per maggiori informazioni, www.noalladroga.it La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” Giovanni Trambusti “Mondo Libero dalla Droga” Toscana

Fonte: https://www.noalladroga.it/