Assumere più droghe contemporaneamente comporta gravissimi rischi: uno studio ha rilevato che in oltre il 90% delle morti per overdose, il tossicodipendente aveva assunto due o più droghe.

Cultura e Società postato da comunicatifirenze || 1 mese fa

La “poliassunzione” è un killer. Ogni anno, i medici legali della Florida pubblicano un rapporto sui farmaci trovati nel corpo delle persone morte a causa della droga. Evidenziano anche quali persone siano morte con più farmaci come fattore causale. Nei primi sei mesi del 2013 ci sono stati più di 94mila morti per qualsiasi causa, e i medici legali hanno rilevato droghe in ben 4.159 di questi casi. Le analisi hanno evidenziato droghe come anfetamine; farmaci ansiolitici come Valium e Xanax, alcool, oppiacei prescritti come OxyContin e Vicodin, metadone, morfina ed eroina, sali da bagno, e naturalmente marijuana. Ed ecco il fatto sorprendente che si evidenzia dai risultati di questi test: il 93,5% di questi oltre 4.000 casi aveva in corpo più di un farmaco al momento del decesso. Ciò evidenzia l'enorme predominanza della poliassunzione. In altre parole, una persona beve alcool e fa uso di cocaina. Oppure abusa di antidolorifici o eroina insieme a un farmaco ansiolitico come il Valium. Oppure la marijuana viene mischiata con l'alcol, l'LSD o l’Ecstasy. Un altro fatto importante è che, in molti casi, sono stati gli oppiacei a causare la morte per overdose. Ecco quelli più comunemente rilevati: eroina, metadone, fentanil, morfina, ossicodone. Quando una persona aveva dell'eroina nel suo corpo, questa era la causa di morte nel 97% dei casi. Quando era presente il metadone, lo era nel 68% delle volte. Queste droghe sono noti per rallentare il respiro: se si assume troppa droga, la persona smette di respirare e muore. È piuttosto comune mescolare oppiacei e psicofarmaci ansiolitici: il punto è che entrambe queste droghe rallentano la respirazione, così come l'alcol. Ovvio che il mescolare due o più droghe che rallentano la respirazione aumenta la probabilità di morte. Chi prende psicofarmaci e poi cerca di sballarsi con alcool o eroina, è fortunato se si sveglia al mattino. Ecco un altro aspetto di queste morti. Quando una persona fa uso di droghe, è meno consapevole dei rischi che corre. Ciò significa che è più probabile che abbia un incidente o che assuma più droghe di quanto non dovrebbe. Potrebbe essere aggredito e non essere in grado di difendersi, o potrebbe avere un incidente stradale. Non è raro che persone ubriache anneghino quando cadono in un lago, in un canale o in un altro specchio d'acqua, anche se sanno nuotare. Nella grande maggioranza di questi casi, queste persone non avevano intenzione di morire, volevano solo divertirsi o sfuggire alle loro preoccupazioni. “Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga, l’alcool e i farmaci non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga, si abusi di alcool o di farmaci. Le attività di Mondo Libero dalla Droga consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali. La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” Giovanni Trambusti “Mondo Libero dalla Droga” Toscana

Fonte: https://www.noalladroga.it/