Nelle aziende l’abuso di droga costituisce un problema serio per imprenditori e colleghi: non solo causa perdite economiche importanti, ma compromette la sicurezza sul lavoro.

Cultura e Società postato da comunicatifirenze || 9 giorni fa

L'abuso di sostanze non riguarda solo la salute del tossicodipendente, ha anche un verto impatto economico. Infatti, i dipendenti inattivi o improduttivi costringono i datori di lavoro ad affrontare l'abuso di sostanze poiché il problema assume conseguenze finanziarie. I datori di lavoro sempre più spesso si ritrovano tossicodipendenza all’interno della loro impresa. E le conseguenze non solo strettamente finanziarie: gli incidenti sono causati più frequentemente dai dipendenti che lavorano sotto l’effetto di droghe. Analizziamo come esempio l'Alaska, uno stato americano che sta affrontando una difficile situazione economica causata dall'abuso di droga: nel 2010 l'impatto sull'economia statale dell'abuso di droghe è stato di circa 1,2 miliardi di dollari. L’abuso di droga ha un impatto su tutta la popolazione dello stato, indipendentemente da razza, età o status sociale. I cinquantenni possono facilmente trovarsi nella stessa clinica insieme a diciottenni che non hanno mai avuto un lavoro. L’alcool merita un’analisi approfondita: circa 21.000 abitanti dell'Alaska dai dodici anni in su sono dipendenti dall'alcool. L'alcool, già di per sé una delle droghe più pericolose, è considerata una droga di passaggio che porta all'abuso di sostanze ancora più pesanti. L'aumento del consumo di droga porta inoltre a un aumento della criminalità: i tossicodipendenti spesso ricorrono a misure disperate per ottenere la loro prossima dose, effettuando furti o persino uccidere per ottenere ciò di cui hanno bisogno. I dipendenti delle aziende farebbero bene a prestare attenzione ai segni di tossicodipendenza nei loro compagni, e incoraggiarli a ricevere un trattamento adeguato immediatamente. Ecco alcuni segnali: essere spesso in ritardo, pause o pranzi prolungati, evitare le ispezioni sul lavoro, frequenti incidenti sul lavoro o anche fuori azienda, assenze inspiegabili, uso eccessivo del congedo per malattia, peggioramento delle prestazioni lavorative, ad esempio diventando sciatti o negligenti, scarsa igiene personale, cambiamenti fisici come aumento di peso o perdita di peso, forti sbalzi d'umore, comportamento insolito e inspiegabile. Il pieno recupero di un lavoratore tossicodipendente può essere lungo e difficile. Come impedire che ciò avvenga? È necessario pensare al futuro, informando adeguatamente i ragazzi in età scolare, prima che entrino nel mondo del lavoro. “Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga, l’alcool e l’abuso di farmaci non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o abuso di alcool e farmaci. Le attività di Mondo Libero dalla Droga consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali. La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” Giovanni Trambusti “Mondo Libero dalla Droga” Toscana Scientology, Droga, L. Ron Hubbard, Un mondo libero dalla droga, Alaska, droga sul posto di lavoro, droga in azienda Giovanni Trambusti

Fonte: https://www.noalladroga.it/