L’effetto delle crisi di astinenza è così devastante che un tossicodipendente può arrivare ad avere atteggiamenti assai violenti anche nei confronti dei propri cari.

Cultura e Società postato da comunicatifirenze || 1 mese fa

Le droghe vengono assunte per “stare bene” ma quello che è certo è che, terminato l’effetto della sostanza tossica, il corpo e la mente possono cominciare a stare molto, molto male. Si tratta delle famose crisi di astinenza: condizioni psicofisiche insopportabili per sfuggire alle quali alcuni tossicodipendenti diventano letteralmente disposti a tutto.

La cronaca di questi giorni riporta il caso di un 46enne napoletano che, armato di forbici, minacciava la madre e il fratello cercando di ottenere denaro per acquistare la droga. La madre aveva già più volte denunciato in passato le violenze del figlio. Il tossicodipendente è stato arrestato e condotto in carcere. E purtroppo sappiamo che nella grande maggioranza dei casi il carcere (dove tra l’altro notoriamente la droga circola) non è un luogo di rieducazione.

Questi episodi non sono che la conseguenza di storie di tossicodipendenza lunghe spesso anni, storie che non hanno solo rovinato la vita del drogato ma anche quella della sua famiglia, causando infinito dolore morale e a volte persino fisico. Una famiglia dove la madre, per proteggersi, è costretta a denunciare il proprio figlio, è una famiglia distrutta dalla droga e dal suo abuso.

È necessario arrivare ad informare i giovani prima che lo facciano gli spacciatori, o gli amiconi che la sanno lunga, o i mezzi di comunicazione stessi che spesso scriteriatamente promuovono l’uso di droga.

“Un Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nella quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o se ne promuova l’uso.

Le attività di “Un Mondo Libero dalla Droga” consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà con consapevolezza di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

Fonte: https://www.noalladroga.it/