Il principale pericolo legato all’Ecstasy è che non c’è certezza sul contenuto della pillola: dose e composizione variano moltissimo e le reazioni possono essere fatali anche al primo utilizzo.

Cultura e Società postato da comunicatifirenze || 1 mese fa

È noto da tempo che le pillole di ecstasy possono contenere praticamente qualsiasi cosa. Metanfetamina, eroina, caffeina, riempitivi inerti; o potrebbe effettivamente contenere metilendiossimetamfetamina, sostanza altrimenti nota come MDMA o Ecstasy. Le pillole vendute ai concerti, feste, rave illegali o discoteche hanno ingredienti completamente imprevedibili. Sono persino nate organizzazioni che hanno il solo scopo di testare le pillole per i frequentatori delle discoteche per garantire che le pillole siano "pure". Naturalmente, tale “garanzia” di purezza trascura il fatto che alcune persone muoiono dopo aver consumato Ecstasy allo stato puro, quindi la "purezza" non è affatto garanzia di sicurezza. Detto questo, la tendenza più recente è l'inclusione nell’Ecstasy di un farmaco molto pericoloso: il PMA (Para-Methoxyamphetamine). È chimicamente simile all'MDMA, ma è ancora più pericoloso. PMA, MDMA, metanfetamina e anfetamina sono tutti stimolanti, il che significa che hanno un impatto immediato e pesante sul cuore e sul sistema vascolare. La frequenza cardiaca aumenta, le arterie si restringono. La pressione su cuore, arterie, vene e sul cervello è enorme. Se ci sono punti deboli in questo sistema, si possono subire danni fatali. Il surriscaldamento è un'altra possibilità molto comune: se la capacità di raffreddamento interno di una persona va in crisi sotto sforzo, è possibile che il corpo si riscaldi fino al punto in cui gli organi iniziano a danneggiarsi per il calore. E anche questo può portare alla morte. Uno dei motivi per cui la PMA è più pericolosa è che impiega più tempo per avere effetto rispetto all'MDMA. Quindi, se la persona prende una pillola e aspetta il tempo usuale per lo sballo, ma non ottiene l'effetto desiderato, è probabile che ne ingoi un'altra, pensando che la dose fosse troppo scarsa. Questo può portarli a una overdose, che di nuovo potrebbe ucciderli. La PMA è anche più tossica dell'MDMA. A basse dosi, causa effetti simili all'MDMA, ma il margine di sicurezza è molto piccolo: la differenza tra una dose considerata "desiderabile" e una fatale è minima. Quindi è molto più facile subire una overdose. Chi ha figli o amici in età da discoteca discoteche, deve essere consapevole che in tali ambienti l'uso di droghe è assai diffuso. È necessario che i giovani, in età scolare vengano istruiti sui pericoli derivanti dall’assunzione di droghe, dato che è certo che in qualche momento futuro gli verranno offerte. E, se non hanno le informazioni corrette, potrebbero credere alla falsa propaganda di uno spacciatore o all’ingenuità di un amico più grande a cui, finora, è sempre andata bene. “Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o abuso di alcool. Le attività di Mondo Libero dalla Droga consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali. La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” Giovanni Trambusti “Mondo Libero dalla Droga” Toscana

Fonte: https://www.noalladroga.it/