Scopri qui cosa deve fare una persona che è vittima di stalking, per risolvere una volta per tutte questa terribile situazione.

Cosa deve fare una persona che è vittima di stalking?

Italia postato da Quentin || 3 anni fa

Quando si è vittime di stalking non sempre si è totalmente consapevoli di esserlo. Può capitare, infatti, che la nostra coscienza nasconda il problema focalizzandoci solo su ciò che realmente vogliamo vedere e non sulla situazione e come realmente è. Quando si diventa consapevoli della situazione che si sta vivendo, è necessario comunque agire e non rimanere ferme o bloccate dalla paura. Ma reagire come? In questa guida vi spiegheremo cosa dovrebbe fare una persona vittima di stalking.

1. Parlarne con qualcuno

Spesso basta solo anche sfogarsi con un parente o un amico per poter sentire più leggero il proprio problema. Ciò vale per qualsiasi cosa, ancor di più se si tratta di stalking o peggio, violenze. Di fatti, sfogarsi e esporre quello che si sta provando aiuta realmente a sentirsi meglio e non avere più paura. Al contrario, somatizzare e tenersi tutto dentro peggiora soltanto la propria situazione. Per questo vi consigliamo di farvi coraggio e parlarne con chi avete vicino, in modo tale da chiedere aiuto e sentirvi anche subito meglio.

2. Rivolgersi alla polizia o a centri competenti

Sicuramente la persona a cui confiderete il vostro segreto vi darà il nostro stesso consiglio: parlarne con qualcuno di fidato è utile ma senza dubbio non basta. Per questo è necessario denunciare sempre e recarsi alla polizia o ai carabinieri. Non denunciare significa fare proprio il gioco di chi vi molesta e non vi lascia in pace. Se avete paura a farlo, potete anche ripiegare andando in centri competenti come esperti in assistenza legale stalking dove ci si occupa proprio di casi di vittime di stalking. Qui potrete avere non solo supporto ma anche aiuti concreti da un punto di vista legale per affrontare la denuncia e l’eventualità di un processo.

3. Comprendere che non si ha colpa

Ora si passa ad un lato più emotivo e psicologico della cosa. Chi è vittima di stalking spesso non riesce a far altro che a colpevolizzarsi dell’accaduto, come se la colpa non fosse solo dell’aggressore o molestatore. Prendere consapevolezza del problema significa anche rendersi conto di essere solo vittime e non carnefici di tutto quello che si sta passando. Questo è il primo passo per guarire e soprattutto per lasciarsi alle spalle questo problema.