La “doppia vita” della veneziana Chiara Trincanato: dagli esordi con la “tunica” al carnevale di Venezia alla vittoria del concorso “Star per una notte” della discoteca Pineta di Milano Marittima: “Sogno...

Chiara Trincanato, il sacro e il profano della movida

Attualità postato da internationalblog || 10 giorni fa

Da Maria del Carnevale di Venezia nel 2018 alla locandina ufficiale di una delle discoteche più glam d’Italia. Un po’ diavolo e un po’ acqua santa, Chiara Trincanato, 25 anni di Venezia, è la vincitrice n.2 del concorso “Star per una Notte” organizzato dal Pineta di Milano Marittima. Occhi verdi e viso da cerbiatto incorniciato in una lunga chioma di capelli corvini, Chiara - che oggi è una vamp molto distante dall’angelica vestale di piazza San Marco - sarà la special-guest della serata del 28 gennaio nella disco-luxury romagnola. “I miei inizi - spiega - sono stati, in effetti, un po’ strani, visto che la mia notorietà è cominciata quando, ormai cinque anni fa, sono stata selezionata come una delle dodici Marie del carnevale veneziano (Chiara, in particolare, è stata quella più votata dalla giuria popolare). E’ stato quello il mio trampolino di lancio perché, dopo quell’esperienza, le case di moda hanno iniziato a contattarmi proponendomi shooting e campagne pubblicitarie”. Ex concorrente di Miss Italia, ballerina del cantante “Massy” e hostess MasterCard per la mostra del cinema di Venezia, ha debuttato in passerella con il brand Olé a “Hoas 2021”, la grande rassegna dedicata alla moda in programma al Lingotto di Torino davanti a star celebrate del jet-set come Ronn Moss, Elisabetta Gregoraci, Manuela Arcuri ed Anna Safroncik: “Quell’esperienza - spiega Chiara - mi ha dato grande autostima e, sfilando accanto a modelle professioniste, mi sono accorta di non essere poi così distante da quel mondo. E’ stata un’iniezione di fiducia ed anche una lezione di vita perché, in quel contesto così prestigioso, ho capito che, con l’impegno e la caparbietà, avrei potuto raggiungere gran parte dei miei obiettivi”. Oggi, dopo la laurea in scienza sociologiche e qualche esperienza come maestra d’asilo, Chiara dà ripetizioni e lavora come baby-sitter, più che un’occupazione una passione irresistibile “visto che - ammette - ho da sempre un debole per i bambini e, dunque, nel mio futuro, mi vedo benissimo come maestra di scuola”. Il 2023 per Chiara sarà l’anno dello Sliding Doors: “Ho 25 anni, un’età in cui devo decidere ‘cosa farò da grande’. Il mondo della moda e, soprattutto, della conduzione televisiva resta il mio grande sogno e, in cuor mio, quel sogno non vorrei mai metterlo nel cassetto. Spero sempre un giorno di diventare la velina mora di Striscia e, se proprio non dovessi farcela, beh pazienza avrei comunque i miei bambini che mi aspettano”.