Il mercato azionario ritrova brio grazie alle iniziative delle banche centrali, e nonostante i timori di una seconda ondata di contagi (che comunque si sono attenuati grazie ai numeri confortanti s...

Borse mondiali in rimbalzo, la spinta arriva da FED e BoJ

Finanza postato da serpentediterra || 1 anno fa

Il mercato azionario ritrova brio grazie alle iniziative delle banche centrali, e nonostante i timori di una seconda ondata di contagi (che comunque si sono attenuati grazie ai numeri confortanti su nuovi focolai di coronavirus). Le Borse dunque viaggiano spedite.

La FED spinge le Borse

A dare la prima spinta è stata la Federal Reserve, che ieri sera ha annunciato l’ampliamento del programma di quantitative easing anche sul mercato secondario, comprendendo bond societari fino a 750 miliardi di dollari. Oggi invece toccherà al capo della banca centrale americana, Jerome Powell, che presenterà alla commissione Bancaria del Senato il rapporto sulla strategia monetaria. La mossa della FED ha fatto scattare Wall Street, dopo la giornata in rosso di ieri. I futures infatti fanno ritenere che la Borsa americana scatterà al rialzo all'apertura. chiaramente se si vogliono negoziare questi indici su broker opzioni binarie non Esma (extra UE), occorre massima cautela.

C'entra anche Trump

Dagli USA però giunge anche un'altra importante novità, che riguarda Trump. Secondo Bloomberg infatti, il presidente Usa dovrebbe proporre la costruzione di infrastrutture per un valore totale di mille miliardi di dollari. Anche questo ha spinto l'azionario. Salgono anche i tassi sui Treasuries statunitensi: quelli sui bond a 10 anni hanno osservato un aumento dello 0,7479%, mentre per i titoli in scadenza a 30 anni i tassi sono saliti dell’1,5213%.

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Altra spinta dalla BoJ

Allo stesso tempo, anche le mosse della BoJ hanno dato slancio alle Borse asiatici. La Banca centrale giapponese non ha cambiato il costo del denaro, ma ha annunciato l’allargamento del suo piano di acquisti di asset da 75 mila miliardi a 110 mila miliardi di yen (circa 1.020 miliardi di dollari). Accantonati i timori di una seconda ondata di Covid, gli investitori hanno fatto spese. Così il Nikkei è schizzato del 4,88% a 22.582 punti mentre il Topix è salito del 4,09%. In Cina la Borsa di Shanghai guadagna in chiusura l’1,44%, Shenzhen l’1,85% e China A50 l’1,41%.

Anche l’azionario europeo si è unito al rally dei mercati globali, beneficiando del lancio del programma di acquisto di bond corporate della Federal Reserve.