Dopo un rimbalzo importante nella giornata di mercoledì, per le Borse europee è arrivato un nuovo passo indietro. Le piazze del Vecchio Continente hanno infatti lasciato qualcosa sul terreno, termi...

Borse Europee in retromarcia, male Milano che perde l'1,56%

Finanza postato da serpentediterra || 1 anno fa

Dopo un rimbalzo importante nella giornata di mercoledì, per le Borse europee è arrivato un nuovo passo indietro. Le piazze del Vecchio Continente hanno infatti lasciato qualcosa sul terreno, terminando le contrattazioni di giovedì sui minimi intraday.

Borse europee e Wall Street

Male Piazza Affari, la peggiore tra le Borse Europee. Chiude infatti con un forte ribasso a causa di realizzi sulle banche (che ieri avevano trainato il listino). Il Ftse Mib ha chiuso gli scambi a 25.080 punti, sui minimi intraday, con un ribasso dell'1,56%, dopo aver toccato un massimo a 25.419 punti. La mancata violazione di area 25.500 lambita ieri, ha fatto scattare delle prese di profitto, come avevano anticipato anche i migliori segnali di trading sicuri. Si è invece difeso il Ftse100, che ha perso soltanto lo 0,27%.

Per quanto riguarda il resto delle Borse eruopee, il Cac40 e il Dax30 sono scesi rispettivamente dello 0,8% e dello 0,91%. Londra ha perso lo 0,27%. Chiusura in territorio negativo anche per la borsa di New York. A Wall Street l'indice Dow Jones perde lo 0,45% attestandosi a quota 29.216,59 punti, mentre il Nasdaq cede lo 0,67% a 9.750,96 punti. In discesa anche l'indice Standard and Poor's 500 che lascia sul terreno lo 0,39% a 3.372,99 punti.

Nota: occorre conoscere bene gli strumenti prima di avventurarsi nel mondo della finanza. Partendo dai più semplici, come ad esempio cosa sono le Bande di Bollinger trading e come si utilizzano.

I titoli alla borsa di Milano

A Milano sono stati i titoli bancari ad accusare il calo peggiore. Ubi Banca perde il 2,1% a 4,23 euro, mentre Intesa Sanpaolo lascia il 2,05%. Banco Bpm -0,2% tiene ma cede tutto il rialzo della mattina. MPS passa in negativo e chiude con un calo del 3,9%, mentre il mercato attende il pronunciamento Ue per lo scorporo degli Npl. Da segnalare anche il calo di Atlantia, dopo che il premier ha detto che il governo avrebbe il dovere di valutare una proposta transattiva da parte della società. Cali cospicui per alcuni industriali con Prysmian in affanno (-2,55%). Infine va evidenziato il nuovo massimo storico per Nexi (+1,55%), sostenuto dalla valutazione di Deutsche Bank che ha avviato la copertura con rating buy e target price di 21 euro.