Beatrice Trussardi: “The collectivity project” coinvolgerà i cittadini e i turisti di Milano durante l’Art Week 2020

Cultura e Società postato da articolinews || 1 anno fa

L'appuntamento è in Galleria Vittorio Emanuele, da martedì 14 aprile a venerdì 8 maggio: Fondazione Nicola Trussardi, guidata da Beatrice Trussardi e con la direzione artistica di Massimiliano Gioni, presenta "The collectivity project", ad opera di Olafur Eliasson.

Beatrice Trussardi

Beatrice Trussardi: Fondazione Nicola Trussardi presenta "The collectivity project"

Un paesaggio urbano immaginario in continuo mutamento, ideato e costruito dal pubblico: è questo il concetto dietro "The collectivity project", da martedì 14 aprile a venerdì 8 maggio a Milano in occasione dell'Art Week. L'installazione partecipativa dell'artista danese-islandese Olafur Eliasson (Copenaghen, 1967), è presentata dalla Fondazione Nicola Trussardi, che dal 2003 ha iniziato la sua attività di museo nomade con la Presidenza di Beatrice Trussardi e la Direzione Artistica di Massimiliano Gioni. L'installazione site-specific di Olafur Eliasson sarà collocata nel cuore di Milano, in un luogo pubblico simbolo della città: l'Ottagono di Galleria Vittorio Emanuele. Beatrice Trussardi e la Fondazione Nicola Trussardi propongono "The collectivity project" dopo il progetto di "A Friend", l'imponente intervento su scala urbanistica concepito per i due caselli daziari di Porta Venezia dall'artista ghanese Ibrahim Mahama nel 2019, e dopo "Sacrilege", la gigantesca installazione gonfiabile del celebre artista britannico Jeremy Deller che nel 2018 ha riprodotto in scala 1:1 il sito archeologico di Stonehenge all'interno del parco delle sculture di CityLife.

Beatrice Trussardi: la visione dietro all'opera di Olafur Eliasson

Con "The collectivity project", il pubblico è invitato a progettare, costruire e ricostruire un paesaggio immaginario, una città in costante trasformazione ed evoluzione. Beatrice Trussardi, alla guida di Fondazione Nicola Trussardi dal 1999, torna quindi a coinvolgere tutti i cittadini all'interno di un'installazione a cielo aperto, fuori dai confini museali. In questo caso il materiale fornito è costituito da oltre una tonnellata di mattoncini LEGO bianchi, che rimarranno a disposizione dei passanti su cinque grandi tavoli appositamente allestiti nello spazio pubblico. L'opera caratterizzerà un punto nevralgico di scambio, un crocevia, un passaggio obbligato per il turista e per il milanese: l'Ottagono della Galleria Vittorio Emanuelerappresenta il centro ideale della città e il nucleo pulsante del suo dinamismo. "The Collectivity project" racconta una città e un mondo in movimento. È stato realizzata per la prima volta a Tirana nel 2005 e poi installata a Oslo nel 2006, a Copenaghen nel 2008 e a New York nel 2015. Commissionata da Beatrice Trussardi e dalla Fondazione nell'ambito della Milano Art Week 2020, si inserisce in un programma di eventi, inaugurazioni e aperture straordinarie coordinate dal Comune di Milano.

Fonte: http://living.corriere.it/tendenze/arte/fondazione-trussardi-porta-milano-lopera-lego-di-olafur-eliasson/