valore e vendita dell'argento usato

Argento usato, come ricavarne un profitto?

Economia postato da riccardoand75 || 1 mese fa

La maggior parte delle persone detiene nei propri cassetti o cassaforti oggetti o gioielli in argento che però non hanno più intenzione di esibire in casa o indossare.

Fino a vent’anni fa, era una consueta abitudine regalare per le ricorrenze oggetti o monili di questo metallo prezioso, che però sfortunatamente a volte non erano in grado sempre di incontrare i gusti del ricevente.

 

Ecco così che negli anni gli scatoloni sono sempre più pieni di questo argento inutilizzato che mai più indosseremo.

 

La soluzione di rilegare in una scatola questi oggetti però non si rivela la scelta più intelligente. Molti infatti non sono al corrente di essere in possesso di qualcosa che ha ancora un valore, e che quindi basta rivolgersi in attività di settore per essere tranquillamente convertite in un guadagno.

 

Come si misura il valore dell’argento

 

Il valore dell’argento si misura dal peso dell’oggetto e dalla purezza dell’argento di cui è composto. Si avranno quindi in base al grado di purezza: argento 800 il meno puro, 925 di purezza intermedia ed infine il 999 il più puro in assoluto, ma anche il più difficile da reperire in commercio. Anche il tipo di oggetto stesso tuttavia ne modifica il valore, ad esempio una collana di argento potrà ragionevolmente valere di più di un candelabro o una zuccheriera, a parità quantità e purezza dell’argento al proprio interno.

Altro parametro da tenere presente è quello di valutare la destinazione dell’oggetto. Se quindi è destinato alla fusione subirà un deprezzamento del 20-30% a causa delle spese di lavorazione che l’acquirente dovrà sostenere pe rimetterlo sul mercato.

 

Infine, incidono nella valutazione anche la quantità che si è intenzionati a vendere, ovviamente maggiore quantità si vende, più sarà il guadagno. I range solitamente sono questi: da 0 a 1499 grammi, da 1500 a 4999, e dai 5000 grammi in su.

Ogni grammo di argento venduto sarà quotato da un minimo di 0,21 centesimi, fino 0,32 centesimi, anche se solitamente i valori sono espressi in euro al chilo.

 

Dove rivolgersi per vendere l’argento usato

 

La scelta migliore se si vuole ricavare un guadagno nel vendere argento usato è quella di recarsi presso una qualsiasi gioielleria che effettua il servizio di compravendita oppure presso i centri specializzati.

 

Come prima cosa l’esperto peserà l’oggetto su una bilancia accurata digitale e poi ne determinerà la purezza. Arrivati al momento dell’offerta, il cedente decide se la proposta può soddisfare le proprie esigenze e quindi procedere oppure lasciar perdere. Le cessioni inferiori ai 3000 euro vengono pagate in contanti, mentre quelle superiori solitamente tramite assegno.

 

Sul web è possibile consultare l’andamento in tempo reale del prezzo dell’argento usato al grammo. Ad esempio oggi, l’argento 999 (il più puro) registra un valore di € al kg di 654, per l’argento 925 il valore è di 604 € al kg ed infine l’argento 800 oggi vale 522 € al kg.

 

 Ecco quindi che vi abbiamo proposto una valida alternativa per trarre un profitto dalla vendita di argento usato, da poter effettuare in qualsiasi momento e tenendo presenti i vari parametri sopra elencati.