Uno studio ha evidenziato che il 25% delle persone che commettono suicidio sono intossicate al momento della morte; la sostanza tossica più frequentemente rilevata è l’alcool.

Cultura e Società postato da comunicatifirenze || 1 mese fa

L’esame di 58.000 casi di suicidio negli Stati Uniti ha mostrato che l'alcol ha avuto un ruolo preciso in queste morti. Le cifre variano a seconda del sesso e dell’appartenenza etnica, ma in media quasi un quarto di coloro che si sono uccisi erano “legalmente ubriachi” quando lo hanno fatto. Il limite legale per l'ubriachezza (quello che consente di guidare) è una concentrazione di alcool del sangue inferiore allo 0,08%. E certamente alcune vittime avevano quantità avuto tassi alcolemici molto più alti. I gruppi che hanno mostrato un più alto tasso di suicidio sono stati: • Uomini, specialmente giovani • Nativi americani e dell'Alaska • Veterani militari • Chi non ha conseguito un’educazione superiore • Chi vive nelle zone rurali I fattori ritenuti causa di queste morti, in particolare per i giovani, erano problemi finanziari, difficoltà nelle relazioni sociali, un passato di arresti e incarcerazioni. Le persone che si suicidano mentre sono ubriache tendono anche a usare mezzi più violenti, come lasciarsi cadere nel vuoto e spararsi. Il suicidio è prevenibile al 100% se una persona riesce a trovare l'aiuto di cui ha bisogno. Ma se anche la dipendenza dall’alcool è una parte dell'equazione, la persona può diventare scoraggiata e depressa per il mancato successo nel proposito di rimanere sobrio. Dal momento che un quarto dei suicidi vengono trovati intossicati dall’alcool al momento della morte, una politica di prevenzione e recupero degli alcolisti può aiutare queste persone a mantenere uno stile di vita che potrà prevenire una buona parte questi suicidi. “Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o abuso di alcool. Le attività di Mondo Libero dalla Droga consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali. La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” Giovanni Trambusti “Mondo Libero dalla Droga” Toscana

Fonte: https://www.noalladroga.it/