Lo xilitolo non necessita di insulina per essere metabolizzato dall’organismo, non è stato dimostrato che elevi in alcun modo la concentrazione di glucosio nel sangue..
postato da Andrea_Puiatti il 21/07/2012
Categoria: Salute e Benessere - tags: xilitolo e diabete
Xilitolo e diabete

Lo xilitolo, o “zucchero del legno”, è particolarmente indicato nelle diete per diabetici, in quanto ha un indice glicemico di 7, rispetto allo zucchero che ha un indice glicemico di 100. Questo dato è stato accertato da uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Nutrition, in cui si dimostra che l’energia derivante dallo xilitolo è rilasciata più lentamente. Anche una ricerca pubblicata su Diabetologia 1981, ha dimostrato un rilascio di insulina dello xilitolo molto inferiore rispetto allo zucchero.

Considerando che si tratta di una sostanza di origine vegetale, estratta anche da lamponi, fragole, funghi e mais, che non ha controindicazioni, e che ha lo stesso sapore dello zucchero, si comprende il vantaggio del suo utilizzo quotidiano, soprattutto per i diabetici.

Il dosaggio raccomandato va dai 4 a 12 grammi al giorno, consentendo una riduzione delle calorie fino al 40% rispetto allo zucchero. Quindi a tutto vantaggio anche di chi vuole ritrovare il peso forma rapidamente, ma senza troppe rinunce a tavola.

In Finlandia lo xilitolo si usa già da 30 anni, soprattutto come sbiancante dei denti ma anche nell’alimentazione quotidiana. In Italia si sta diffondendo recentemente, a causa di una scarsa informazione dei media che non hanno mai avuto interesse a diffonderne le proprietà, o comunque perché le aziende farmaceutiche non vogliono accollarsi le spese di una campagna pubblicitaria.

E’ fondamentale che si consumi xilitolo puro finlandese, poiché la maggior parte delle aziende europee utilizza lo xilitolo proveniente dalla Cina, che non è sottoposto a controlli e certificazioni di qualità. L’azienda tedesca Greenthink distribuisce online, dal 2010, l’originale xilitolo finlandese, l’unico in grado di apportare tantissimi benefici tra cui la prevenzione della carie e lo sbiancamento dei denti ,oltre ad essere un valido aiuto nel trattamento dell’osteoporosi.

Chi soffre di diabete con lo xitilolo, riesce a soddisfare la voglia di dolce senza peggiorare la malattia, e sono tante le persone che scelgono di utilizzarlo nella loro dieta quotidiana, anche a scopo preventivo. Aggiunto al caffè o a qualsiasi bevanda, non solo non ne altera il sapore, ma dolcifica, aggiungendo in più una leggera sensazione di freschezza.

Se tutti riuscissero a sostituire lo zucchero con lo xilitolo, potrebbero ottenere un risparmio rilevante nelle spese mediche annuali del dentista, dato che questa sostanza ha la capacità di rinforzare lo smalto dei denti e di prevenire la formazione della carie fino all’85% per cento in più. Un consumo regolare di xilitolo, inoltre, è in grado di rafforzare il sistema immunitario e di prevenire alcune malattie dell’apparato respiratorio.

L’unica controindicazione è dovuta ad un consumo eccessivo, che supera i 40g quotidiani, che può provocare leggeri disturbi intestinali. Tali sintomi scompaiono nel momento in cui si prolunga il suo consumo nel tempo.

Fonte: http://www.xilitolo.it/