Vogliono fare la rivoluzione con l’autorizzazione dei carabinieri” citazione di Leo Longanesi: un genio.
postato da BEZZIFER il 21/12/2017
Categoria: Estero - tags: politica

Vogliono fare la rivoluzione con l’autorizzazione dei carabinieri” citazione di Leo Longanesi: un genio.

Pubblicato il 21 dicembre 2017

OGGI Le elezioni in Catalogna. E finita una campagna elettorale eccezionale e strana, con candidati in carcere o all’estero e un esito difficile da prevedere

«L’ultima stranezza è di ieri, conseguenza del fatto che Puigdemont e gli altri ex ministri in Belgio non potranno votare alle elezioni di giovedì per non essersi registrati in tempo al consolato spagnolo a Bruxelles. Puigdemont ha scritto su Instagram che una ragazza di 18 anni gli ha “ceduto” il suo voto, nel senso che voterà secondo le preferenze politiche dell’ex presidente».

A naso direi che con indipendentisti di questo stampo la Spagna può dormire sonni tranquilli. Delle persone sedicenti rivoluzionarie ma che non osano intraprendere azioni di vera rottura si dice: “vogliono fare la rivoluzione con l’autorizzazione dei carabinieri”. Qui siamo oltre: “vorrebbero fare la rivoluzione, ma il cane gli ha mangiato il quaderno”. E.Sì, Puidgemont ha sempre di meglio da fare, se vogliamo dirla tutta. Un Lenin con l’agenda sempre piena di impegni, non ha il tempo per salire su un vagone piombato e tornare in patria, deve vedere gente e fare cose. Ad esempio, sì.Oppure azioni di boicottaggio e guerriglia come in Irlanda del Nord.Le scissioni degli Stati non sono come i divorzi, basta andare dall’avvocato e sbriga lui le pratiche. In presenza di una Costituzione vincolante sull’unità nazionale, e quella Spagnola lo è, bisogna avere il coraggio di forzare la mano.

 

 

“Azioni di vera rottura” quindi sarebbero proclamare la lotta armata o far sparare sulla gente, come la Spagna era pronta a fare in caso di resistenza passiva al 155, suppongo“.

Ad esempio, sì.
Oppure azioni di boicottaggio e guerriglia come in Irlanda del Nord.
Le scissioni degli Stati non sono come i divorzi, basta andare dall’avvocato e sbriga lui le pratiche. In presenza di una Costituzione vincolante sull’unità nazionale, e quella Spagnola lo è, bisogna avere il coraggio di forzare la mano.

Evidentemente nell’Europa del 2017 non basta farsi incarcerare o andare in esilio“.

Non è mai bastato: in nessuna epoca storica in cui vi erano pressioni indipendentiste all’interno di uno Stato che io ricordi. Queste sono convinzioni da fumetto per bambini, sono azioni che si vedono nei film di Hollywood. Può essere un aiuto, ma solo se accompagnato da azioni concrete.E Puidgemont non è stato incarcerato per la sua fede politica o la sua appartenenza partitica, ma per avere attentato all’unità nazionale. Ora, uno può non essere d’accordo col principio sancito dalla costituzione spagnola, ma siamo tutti tenuti a obbedire alle leggi anche quando non le condividiamo. In caso contrario, ne dobbiamo pagare le conseguenze.

Il livello di sottovalutazione irresponsabile del neofranchismo spagnolo non ha limiti, evidentemente.
Pazzesco
“.

Ma quale neofranchismo. Non coprirti di ridicolo.
La coalizione dei partiti al governo in Spagna fa rispettare la loro costituzione, e secondo te sono neofranchisti.
Ricorda Silvio Berlusconi, che per criticare alcuni provvedimenti del governo Renzi se ne uscì con: http://www.ilpost.it/2015/0…

E nota che nella maggioranza di Renzi c’erano suoi ex membri di Forza Italia.
Per gli italiani è un riflesso pavloviano: un governo attua politiche che non piacciono all’opposizione? È fascista.

La Spagna dorme sonni tranquilli perché ha l’appoggio degli altri stati
UE

solo per il fatto che anche loro potrebbero avere problemi simili dopo (non sto qui a elencare tutti i movimenti indipendentisti presenti nella solo Europa).Vorrei capire poi quali azioni di vera rottura  potrebbero intraprendere. Sembra che la loro maggiore colpa sia quella di non perseguire la lotta armata o il non volersi fare 30 anni di galera.

La Spagna dorme sonni tranquilli perché ha l’appoggio degli altri stati
UE

Be che gli Stati Ue premano per una scissione della Catalogna sarebbe davvero sorprendente. Sarebbe una Brexit in miniatura, a meno che tutti gli altri membri siano d’accordo, Spagna compresa, che la catalogna venga integrata nella UE, ed è impossibile, per diversi anni rimarrebbe uno Stato extracomunitario.Perché mai dovrebbero appoggiarla?

Vorrei capire poi quali azioni di vera rottura intendi potrebbero
intraprendere. Sembra che la loro maggiore colpa sia quella di non
perseguire la lotta armata

Non è una colpa, ma sicuramente non è un punto a loro favore. Quello che hanno ottenuto nell’Irlanda del Nord con l’accordo del venerdì santo, per quanto poco sia, ha posto fine a 30 anni di guerriglia da parte dei nord Irlandesi.
In Catalogna, la guerriglia la fanno con i referendum di plastica e le candidature in absentia

Il diritto di veto all’interno della UE ha degli indubbi vantaggi per garantire stabilità, ma prima o poi creerà dei problemi di paralisi così come li ha creati alle Nazioni Unite“.

Aspettiamo la paralisi, e poi vediamo il da farsi.Un po’ di pragmatismo, perbacco.

Mi riferisco al caso Polonia di questi giorni, per motivi diversi
ovviamente, ma potrebbe crearlo per una eventuale richiesta della Scozia dopo Brexit (ammesso che lascino rifare il referendum)
“.

No, non glielo lasciano fare, e da un punto di vista del buon senso comune è giusto così: non si possono sottoporre referendum sulla stessa materia a distanza di pochi anni. Anche in Montenegro ci sono stati due referendum per staccarsi dalla Serbia, il primo ha perso, il secondo ha vinto, ma erano passati 14 anni nel frattempo, quattordici anni nei quali diversi montenegrini votanti erano morti, diversi avevano raggiunto nel frattempo l’età per votare, diversi erano emigrati, e diversi avevano legittimamente cambiato idea.

Io ho enunciato una regola generale, valida sempre. Conosco l’eccezione della Cecoslovacchia, ma è appunto tale, va presa per quello che è. I cechi e gli slovacchi, nell’epoca comunista, si volevano così bene che esisteva un partito comunista ceco e un partito comunista slovacco, ognuno con propri organi e propria dirigenza, prima della caduta del muro.

Esistono altri casi di secessione pacifica, io stesso li ho elencati in discussioni passate e non mi ripeterò. Ma in nessun caso si è arrivati a mandare le pratiche dai rispettivi avvocati, e aspettare la sentenza del giudice dopo pochi mesi. Eppure Puidgemont è convinto si faccia così…

Fonte: http://bezzifer.myblog.it/2017/12/21/vogliono-fare-la-rivoluzione-con-lautorizzazione-dei-carabinieri-citazione-di-leo-longanesi-un-genio/