Ma cosa hanno di speciale queste valvole termostatiche? La risposta a questa domanda è al tempo stesso semplice e molto complessa

Valvole termostatiche:prezzi, vantaggi e utilizzo con caldaie a condensazione

Valvole termostatiche: come funzionano e perché sono convenienti.

Ormai dal 31 Dicembre dello scorso anno sono diventate obbligatorie le valvole termostatiche in tutti i condomini provvisti di impianto di riscaldamento centralizzato. Questo significa che la rivoluzione del risparmio energetico è iniziata da ormai quasi un anno. Ma cosa hanno di speciale queste valvole termostatiche? La risposta a questa domanda è al tempo stesso semplice e molto complessa. La risposta semplice è che le valvole termostatiche sono il sistema più semplice ed economico per avere il massimo del comfort con il minimo della spesa dove la spesa è intesa sia come spesa di acquisto della valvola, sia come spesa totale in bolletta all’anno. Le valvole termostatiche hanno un funzionamento simile a quello di qualsiasi altra valvola. Sono infatti delle manopole che vengono applicate ad una delle bocchette del termosifone, quella di entrata dell’acqua. Grazie alla semplice torsione della valvola si può decidere la quantità di acqua che entrerà nel calorifero e quindi di calore che si vuole ottenere in una stanza. La novità interessante è la possibilità di scegliere la temperatura in ogni calorifero e quindi avere temperature diverse in ogni stanza della casa. I gradi erogati dal radiatore aumentano di 5 in 5 a partire da 10 gradi del livello 1 segnato sulla valvola:

  • il livello 1 corrisponde a 10° C
  • il 2 a 15° C
  • il 3 a 20° C
  • il 4 a 25° C
  • il 5 al massimo calore che il termosifone può erogare

In pratica questo significa che,se tieni la valvola sul 3, una volta che nella stanza vengono raggiunti i 20° C il termosifone viene ‘isolato’ dall'impianto centrale interrompendo il riscaldamento di quell'ambiente fino a quando la temperatura sarà scesa e la valvola si riaprirà rimettendo il radiatore in attività. valvole termostatiche

Contabilizzatori di calore. Calcolare al centesimo il prezzo del riscaldamento.

Il compagno di lavoro della valvola termostatica e il contabilizzatore di calore. Questo piccolo calcolatore si trova su ogni termosifone e ha il compito di calcolare con precisione centesimale il consumo del termosifone e quindi, grazie ad un software che percepisce e “legge” i numeri di consumo del singolo calorifero, calcolare la spesa totale in bolletta. I modelli base devono essere letti una volta all’anno da un tecnico, mentre quelli più evoluti possono essere letti via wireless. Grazie all'installazione dei contabilizzatori i costi per il riscaldamento saranno divisi in due quote:

  • una quota fissa da pagare in base ai millesimi di riscaldamento dell’appartamento
  • una quota variabile che si calcola proprio in base al consumo effettivo rilevato dai contabilizzatori

Generalmente la quota fissa è del 30% e quella variabile del 70% e viene decisa dall’assemblea dei condomini.

Valvole termostatiche prezzi: quanto costa una valvola termostatica?

In generale non è corretto parlare del prezzo di una valvola termostatica fine a sé stesso perché il prezzo è dovuto anche alla capacità di questo strumento di farvi risparmiare nel tempo in bolletta. Ma se proprio dobbiamo dare un prezzo, in media una valvola termostatica si aggira intorno a 100 Euro. Per valvole e contabilizzatori si può usufruire della detrazione fiscale prevista dalla legge di stabilità annuale. valvole termostatiche

Come risparmiare ulteriormente grazie alle valvole termostatiche.

Di per sé una valvola termostatica è in grado di farvi risparmiare molto ma ci sono alcune accortezze che vi permettono di aumentare la possibilità di risparmio. Eccone elencate alcune di seguito: 

  • Lasciare i radiatori liberi, ossia non coprire i radiatori con panni, tende o copricaloriferi. I radiatori sono creati in modo tale che l’aria passi attraverso le fessure e si riscaldi. Se si coprono le fessure l’aria non passa.
  • Abbassare la temperatura nelle stanze in cui non si passa tanto tempo. È inutile tenere la manopola a 5 in una stanza in cui si passa poco tempo. Nel caso in cui si debba passare più tempo in quella stanza si può sempre alzare.
  • Non mettere mai le valvole a 0. Anche se si lascia la casa per qualche giorno. È più sensato e conveniente lasciarle a 1 in modo che poi quando si rientra in casa non c’è bisogno di troppo dispendio energetico per riscaldare gli ambienti.

 

    • Per cambiare aria in casa tieni aperte le finestre pochi minuti più volte al giorno invece di una sola volta per un tempo prolungato così la temperatura delle stanze non fa in tempo ad abbassarsi troppo.
    • Quando il riscaldamento centralizzato viene spento apri le valvole al massimo (livello 5) così eviterai sbalzi di pressione o otturazioni.

 

  • Chiudere persiane e tapparelle la sera in modo da evitare il più possibile le dispersioni di calore.

 

Valvole termostatiche negli impianti con caldaia a condensazione condominiale.

Nonostante la caldaia condominiale vi faccia risparmiare parecchio, e se la caldaia condominiale è a condensazione si risparmia ancora di più, i veri supereroi del risparmio sono le valvole termostatiche e i contabilizzatori di calore. Anche se si travestono con nomi difficili i contabilizzatori di calore e le valvole termostatiche hanno una funzione molto semplice: regolare a piacimento il calore e contare l’esatto quantitativo di energia che un determinato radiatore ha consumato. Grazie alla contabilizzazione (ripartitori posizionati sul radiatore) e alla termoregolazione (valvole termostatiche) è finalmente diventato vantaggioso scegliere un sistema di riscaldamento centralizzato piuttosto che autonomo. In questo modo si paga solo il consumo effettivamente sostenuto e la manutenzione viene ripartita tra tutti i condòmini. Va precisato che da Giugno 2017 ogni condominio o edificio polifunzionale è obbligato ad avere un sistema di contabilizzazione e termoregolazione Spesso capita che si faccia un ragionamento che si crede conveniente, ma che in realtà è tutto il contrario. La caldaia condominiale non può essere meno potente del necessario, ma non deve nemmeno essere più potente. Infatti la prima cosa da calcolare è il fabbisogno termico di un edificio. Tra le varie caldaie che possiamo trovare in commercio, una buona caldaia condominiale è prodotta da aziende come Viessmann e Daikin. A livelli così alti è difficile scegliere, bisognerà affidarsi a qualcuno di competente che riesca a consigliare la caldaia condominiale migliore negli specifici casi.