Dal 23 novembre 2019 al 29 marzo 2020 Palazzo Ducale a Genova ospiterà una mostra sull’artista Bansky. Nessuno conosce il suo volto, non ci sono foto che lo ritraggano, eppure le sue opere...
postato da paola68 il 22/11/2019
Categoria: Cultura e Società - tags: genova

Dal 23 novembre 2019 al 29 marzo 2020 Palazzo Ducale a Genova ospiterà una mostra sull’artista Bansky.

Nessuno conosce il suo volto, non ci sono foto che lo ritraggano, eppure le sue opere conquistano il mondo. La loro potenza etica ed evocativa sono un elemento che trascina verso la notorietà.

Originario di Bristol, classe 1974, la sua opera rientra nella Street Art configurandosi come un fenomeno paragonabile a Andy Warhol.

La mostra si snoda su circa 100 opere originali di questo artista, tra dipinti a mano libera del primissimo periodo con la stencil. Seguono le serigrafie che Bansky usa come artigianato per diffondere  i suoi messaggi.

Dall’incontro con artisti come Brad Downey sono scaturiti oggetti installativi, esposti nella mostra genovese. Ma non mancano anche altri provenienti da Dismaland, con il più ampio esempio esposto la scultura Mickey Snake, Topolino inghiottito da un pitone.

Ma non mancano anche molti pezzi numerati, artigianali e industriali, a raccontarci un artista senza confini sperimentali e linguistici.

I temi principali che Bansky ama approfondire in questa mostra sono la guerra, il capitalismo e la libertà.

A corredo delle sue opere schede storiche con documentazione fotografica, “black books” originali, banconote contraffatte e altro.

Come tutti gli artisti di forte impatto emotivo, anche Bansky viene in parte osannato e in parte criticato. Infatti i suoi messaggi provocatori hanno segnato la storia fin dalla fine degli anni 90.

 La sua opera è un misto di umorismo e umanità, con l’obiettivo di dare voce agli inascolati ed emarginati dalla società.

Anche la sua scelta di usare diversi mezzi espressivi artistici, dalla serigrafia alla scultura, dalla tela alle grandi installazioni, è un tentativo di allargare la platea dei messaggi da esporre.

Le opere provengono da collezioni di tutto il mondo, sia pubbliche sia private, a testimoniare la levatura internazionale di questo artista. 

La mostra è curata da Gianluca Marziani, Stefano Antonelli e Acoris Andipa, ideata da MetaMorfosi Associazione Culturale, in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, e promossa da Regione Liguria e Comune di Genova.

L’obiettivo di Palazzo Ducale di ospitare anche mostre così diverse nel genere si colloca nel messaggio di apertura globale alle varie forme di arte, in modo da raggiungere una platea di visitatori più ampia possibile, avvicinando anche i più scettici a visioni artistiche originali. E’ proprio in questa visione dell’arte che un artista come Bansky riesce a proporsi in una chiave di lettura innovativa anche

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: http://https://www.periodicodaily.com/una-mostra-su-bansky-a-palazzo-ducale-di-genova/