Gli antidepressivi si riferiscono ad un nome collettivo dato ad una varietà di farmaci che sono stati formulati da un numero di complessi composti chimici per apportare sollievo alle persone che...
postato da lucaro79 il 20/09/2010
Categoria: Salute e Benessere - tags: antidepressivi

Gli antidepressivi si riferiscono ad un nome collettivo dato ad una varietà di farmaci che sono stati formulati da un numero di complessi composti chimici per apportare sollievo alle persone che soffrono di depressione e altri disturbi. Gli antidepressivi aiutano queste persone ad affrontare le loro patologie.

Al giorno d’oggi non è ancora conosciuto il modo esatto in cui gli antidepressivi agiscono, ma sembra che aumentino l’attività chimica nelle cellule cerebrali. Queste sostanze chimiche sono dette neurotrasmettitori e trasmettono i segnali da una cellula cerebrale all’altra. Due specifici neurotrasmettitori si ritiene siano responsabili delle cause della depressione nelle persone, e sono la serotonina e la norepinefrina.

Quello che fanno la maggior parte degli antidepressivi è inibire la ricaptazione dei due neurotrasmettitori prima citati. Ricaptazione è un termine che si riferisce al riassorbimento dei neurotrsmettitori da parte delle cellule cerebrali. Quando un neurotrsmettitore viene riassorbito ripetutamente, possono insorgere dei problemi come la depressione.

Quali sono i quattro tipi di antidepressivi?

Al giorno d’oggi esistono quattro tipi di antidepressivi che possono essere acquistati con una ricetta medica. Questi sono:
•    SNRI o Inibitori della Ricaptazione della Serotonina e della Norepinefrina
•    MAOI o Inibitori della  Monoamina Ossidasi
•    Trifasici
•    SSRI o Inibitori Selettivi della Ricaptazione della Serotonina.

Gli Inibitori della Serotonina e della Norepinefrina (SNRI)


Gli ultimi farmaci creati specificatamente per contenere l’eccesso di norepinefrina nel cervello sono questo gruppo di farmaci antidepressivi. Due farmaci antidepressivi cadono sotto la categoria degli SNRI:

•    venlafaxina (Effexor)
•    duloxetina (Cymbalta)

Inibitori della Monoamina Ossidasi (MAOI)

Tra  tutti i quattro tipi di antidepressivi, gli inibitori della monoamina ossidase sono i più forti. I medici li prescrivono a pazienti solamente quando gli altri farmaci antidepressivi hanno fallito. Paragonati agli altri farmaci antidepressivi, questi medicinali non vengono utilizzati spesso, principalmente per via dei gravi effetti collaterali che includono debolezza, mal di testa, capogiro e brividi. Tre farmaci antidepressivi sono raggruppati sotto la categoria dei MAOI:

•    isocarbosiazide (Marplan)
•    fenelzina (Nardil)
•    tranilcipromina (Parnate)


Trifasici

Tra i quattro tipi di antidepressivi, il gruppo dei trifasici è il più vecchio. I farmaci appartenenti a questa categoria bloccano la ricaptazione della serotonina e della norepinefrina. Gli effetti collaterali riportati dai pazienti che assumono i trifasici includono vista appannata, stanchezza, secchezza delle fauci, difficoltà ad urinare, stitichezza e capogiro. Quattro antidepressivi appartengono al gruppo dei trifasici:

•    amitriptilina (Elavil)
•    desipramina (Norpramin)
•    imipramina (Tofranil)
•    nortriptilina (Aventyl, Pamelor)

Inibitori Selettivi della Ricaptazione della Serotonina (SSRI)

Al momento, gli SSRI sono considerati la terapia farmacologica più efficace per la depressione causata da carenza di serotonina nel cervello. Paragonati ad altri farmaci antidepressivi, imedicinali che appartengono al gruppo degli SSRI sembra abbiano meno effetti indesiderati. Gli effetti collaterali includono secchezza delle fauci, mal di testa, nausea, nervosismo, insonnia e problemi sessuali. Cinque farmaci antidepressivi cadono sotto il gruppo degli SSRI:

•    citalopram (Celexa)
•    escitalopram (Lexapro)
•    fluoxetin a(Prozac)
•    paroxetina (Paxil, Pexeva)
•    sertralina (Zoloft)

Va notato che dopo 3 mesi di trattamento, dal 50% al 65% delle persone affette da depressione manifestano un miglioramento significativo, se sottoposti ad un trattamento antidepressivo. Solo dal 25% al 30% delle persone affette da depressione dimostrano un miglioramento se assumono un placebo come cura

Fonte: http://www.farmacia-ita.com/prozac/