Il cinque per mille è una tipologia di finanziamento che non prevede alcun onere addizionale al contribuente. Di fatto la Legge Finanziaria nel 2014 ha riproposto la possibilità di poter scegliere...

Tutto Quello che Devi Sapere sul 5 per Mille

postato da EnricaLorberti il 28/03/2018
Categoria: Religione - tags: 5x1000 + cinque per mille + onlus

Il cinque per mille è una tipologia di finanziamento che non prevede alcun onere addizionale al contribuente. Di fatto la Legge Finanziaria nel 2014 ha riproposto la possibilità di poter scegliere a chi donare il 5 per mille, una percentuale del valore della propria IRPEF, ossia l’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche. Tra i possibili destinatari vi sono enti che si occupano di attività rilevanti a livello sociale, come ad esempio quelle che svolgono ricerca scientifica e/o sanitaria e sono no profit. Per sostenerle basterà indicare la nostra preferenza durante la compilazione della dichiarazione dei redditi. In essa, infatti, è presente una sezione dedicata a tale questione.

 

Come Donare il 5 per Mille

Una volta che il contribuente ha deciso a chi destinare la propria quota del 5 per 1000 dovrà semplicemente apporre la propria firma in uno dei sei spazi disponibili (volontariato e organizzazioni di utilità sociale; ricerca sanitaria; ricerca scientifica e università; attività sociali svolte dal comune di residenza e associazioni sportive dilettantistiche). Tutte queste voci sono presenti e selezionabili in tutti i modelli della dichiarazione dei redditi: 730, Modello Unico PF e CUD. Bisognerà quindi inserire il codice fiscale del destinatario. Così facendo la quota del 5 per mille verrà devoluta direttamente all’ente, all’associazione o alla onlus designata.

Ricapitolando: se si ha la necessità di presentare la dichiarazione dei redditi, basterà compilare i modelli 730 o Unico attenendosi alle indicazioni date: firmare nel riquadro che descrive l’ente e indicare il codice fiscale del soggetto. Se, invece, non bisogna presentare la dichiarazione dei redditi, sarà sufficiente compilare il documento fornito assieme al CUD dal datore di lavoro o dall’ente che eroga la pensione. Sempre seguendo le linee guida fornite in precedenza, andrete ad apporre la vostra firma e a specificare il destinatario e il relativo codice fiscale. La scheda, una volta compilata con i dati necessari, andrà inserita in una busta chiusa, sulla quale bisognerà indicare “Destinazione Cinque Per Mille IRPEF” e riportare il vostro nome, cognome e codice fiscale. Successivamente andrà consegnata presso un ufficio postale o ad un eventuale intermediario, ad esempio CAF o commercialisti. Assicuratevi che sia abilitato alla trasmissione telematica.

 

 

Come Viene Investito 5 per Mille

Ognuno può scegliere liberamente a chi donare la propria quota 5 per mille. Gli enti possibilmente eleggibili sono davvero tantissimi, ognuno di loro la investirà come meglio crede. Data la grande quantità degli stessi, i fini possono essere i più vari e i più disparati. Semplicemente leggendo le categorie presenti nella scheda da compilare, vi sarete certamente resi conto della vastità degli ambiti trattabili. Per avere maggiori informazioni al riguardo, vi consigliamo di rivolgervi direttamente all’ente interessato. Saprete così se stanno cercando finanziamenti per un interessante progetto in corso o per la realizzazione di un’opera futura. Trattandosi comunque di associazioni no profit o di enti volti a diverse tipologie di ricerca, sarete praticamente certi che la vostra donazione andrà a fin di bene. Verrà senza dubbi investita per migliorare servizi esistenti o svilupparne di nuovi ancora più efficienti.