A sostenerlo è un equipe del Rush University Medical Center di Chicago

Tutela della salute: importante scoperta per individuare precocemente il cancro dell'ovaio

giovanni d'agata

Una sostanza chimica nel sangue potrebbe un giorno aiutare i medici ad individuare precocemente il cancro ovarico che come è noto è di difficile individuazione nella sua fase iniziale.

A sostenerlo è un equipe del Rush University Medical Center di Chicago in una ricerca pubblicata sull’autorevole rivista “Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention” edita dalla Società Americana per la Ricerca sul Cancro.

Il team statunitense ha scoperto un marcatore del sangue delle donne che hanno il tumore ovarico, ma non in quelli sani.

Il cancro ovarico, come ribadito, è difficile da individuare precocemente, il che significa che può rimanere nascosto fino a quando è in fase avanzata e perciò molto più difficile da trattare. I primi sintomi sono costituiti da un dolore nel basso ventre e una sensazione di pienezza nell'addome.

I ricercatori hanno testato alcune donne cercando l’anticorpo “mesotelina”, una sostanza presente sulla superficie delle cellule del cancro alle ovaie.

Gli anticorpi sono stati trovati nel sangue della maggior parte delle donne con tumore ovarico, così come le donne con infertilità dovuta a problemi con l'ovaio, mentre non erano presenti in donne sane, hanno sostenuto gli scienziati.

Secondo altri istituti di ricerca questi primi risultati sono interessanti, ma ulteriori studi dovranno essere sperimentati su più donne al fine di confermare se questa molecola potrebbe essere utile nella diagnosi precoce del cancro.

Giovanni D’Agata componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, che ritiene opportuno riportare tale scoperta, ricorda che la diagnosi precoce del cancro ovarico è una delle vie più incoraggianti per prevenire le morti per questa malattia che colpisce migliaia di donne all’anno in tutto il globo.