Tumori colon Roma – Dott. Carlo Farina chirurgo specialista. I Polipi del colon sono delle masse più o meno grandi di tessuto che si proiettano all'interno della sua cavità cioè nel lume. Tumori...

Tumori del colon - Dott. Carlo Farina

Tumori colon Roma – Dott. Carlo Farina chirurgo specialista.
I Polipi del colon sono delle masse più o meno grandi di tessuto che si proiettano all'interno della sua cavità cioè nel lume.

Tumori colon Roma  - A parte alcuni polipi infiammatori chiamati anche pseudo polipi gli altri sono neoplastici.

Tumori colon Roma  - Cosa sono i polipi del colon.
La loro evoluzione è peggiorativa nel senso che compaiono generalmente come polipi benigni (Adenoma) ma col tempo possono evolvere in carcinoma che rappresenta il principale tumore del colon.

La maggior parte dei polipi del colon sono asintomatici, a volte si evidenziano con perdite di sangue con le feci o con la ricerca del sangue occulto nelle feci.

Sono prevalentemente scoperti solo con la colonscopia che può anche essere curativa.

Molti polipi specialmente quelli piccoli, possono infatti essere asportati dall'endoscopista.

Tumori colon Roma  - sintomi del carcinoma del colon.

Il carcinoma del Colon può evidenziarsi con questi sintomi:

• Colon Destro: Debolezza , Astenia o Anemia, Sangue occulto nelle feci, Malessere nella digestione, Dolenzia addominale a destra.
• Colon Sinistro e Retto: Alterazione delle abitudini intestinali, nel senso della comparsa di stitichezza o di diarrea che prima non c'era, sangue evidente anche rosso vivo nelle feci, sintomi da occlusione intestinale con dolore e gonfiore, sensazione di incompleta evacuazione con necessità di evacuare spesso.

Come dato di laboratorio, il 70% dei pazienti con tumore del colon ha un aumento nel sangue del valore del CEA.

Prima di essere sottoposti ad un intervento di resezione del colon è necessario completare le indagini con un esame TAC.

Resezione del colon laparoscopica:
Consiste nell'eseguire l'intervento di resezione del colon attraverso delle mini incisioni da 5 a 12 mm come punto di ingresso di un'ottica e degli strumenti.

L'addome viene disteso con del gas (anidride carbonica).

Spesso è necessaria la cosiddetta "incisione di servizio", una piccola apertura dell'addome generalmente sopra il pube, per far uscire all'esterno il pezzo di colon asportato.

La tecnica non varia rispetto all'analoga "open" cioè a quella laparotomica, ma è sicuramente più precisa in quanto viene eseguita con strumenti piccoli e delicati, con un ingrandimento di tutti i tessuti e con la necessità di limitare le perdite di sangue, pena la ridotta visione del campo operatorio.

E' riconosciuto che coloro che sono sottoposti ad interventi laparoscopici hanno meno necessità di trasfusioni di sangue.

 

La resezione del colon laparoscopica garantisce una resezione oncologicamente corretta, cioè sia il tratto di colon asportato che i linfonodi sono assolutamente adeguati e sovrapponibili all'intervento tradizionale senza però averne i vantaggi che sono:

1. Ridotto dolore post-operatorio

2. Minori complicanze respiratorie post-operatorie

3. Più rapida ripresa dei movimenti intestinali e quindi della canalizzazione.

4. Rapida mobilizzazione degli operati.

5. Degenza più breve

6. Più rapida ripresa dell'attività lavorativa.

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