Il mutuo tasso fisso è divenuto uno dei più ricercati dell’intero panorama economico, almeno in Italia, dove rispetto ad una stagnazione degli anni passati sta man mano riprendendo piede in modo...

Tasso fisso, l’andamento negli Stati Uniti

postato da saramoca il 25/08/2011
Categoria: Finanziamenti e Prestiti - tags: mutuo tasso fisso

Il mutuo tasso fisso è divenuto uno dei più ricercati dell’intero panorama economico, almeno in Italia, dove rispetto ad una stagnazione degli anni passati sta man mano riprendendo piede in modo sentito nella “fotografia” finanziaria italiana. Questo non significa però che in ogni parte del mondo la situazione sia la stessa. Oltreoceano per esempio, il tasso d’interesse basso per ciò che riguarda i mutui è estremamente conveniente per un eventuale investitore finanziario ma non, a quanto pare, per il mercato immobiliare.

E in questo caso parliamo di un mercato messo a dura prova, davvero, fin dai tempi dello “scandalo” dei mutui subprime, per i quali ci fu una sorta di boom nelle vendite non corrispondente poi al necessario pagamento dei finanziamenti per immobili correlati. Ricordiamo che la Freddie Mac ha reso noto come il tasso medio per un mutuo trentennale a tasso fisso è sceso dal 4,32%al 4,15% mentre per un prestito della durata di 15 anni si è passati dal un 3,5% al 3,36%.

Dove consta uno dei problemi maggiori? Nell’abbassamento dei mutui richiesti per le case già abitate. E per le quali gli analisti del settore non prevedono inversioni di rotta ottimistiche, soprattutto a causa della disoccupazione, arrivata a superare il 9% negli stati uniti, e nell’aumento, ovvio in caso di crisi economica, di restrizioni relative all’accesso al credito da parte dei consumatori. Nonostante, va ricordato, il calo degli interessi.