Dopo alcuni giorni vissuti intensamente e con il segno positivo sempre accanto, la sterlina ha arretrato il passo nel mercato delle valute (Forex). Che sia solo un rimbalzo fisiologico oppure no,...

Sterlina, che rimbalzo nel Forex. Pesano i dati sui prezzi al consumo

postato da serpentediterra il 15/11/2016
Categoria: Finanza - tags: dollaro + forex + pund + sterlina + trading online
sterlina

Dopo alcuni giorni vissuti intensamente e con il segno positivo sempre accanto, la sterlina ha arretrato il passo nel mercato delle valute (Forex). Che sia solo un rimbalzo fisiologico oppure no, soltanto quel che accadrà nei prossimi giorni potrà chiarirlo. Al momento quello che si può dire è che la situazione rimane da monitorare con attenzione.

Sterlina giù sul mercato valutario

Nei giorni scorsi la valuta britannica aveva viaggiato forte nei confronti soprattutto del dollaro, e nell'ultima settimana era riuscita a guadangare parecchio terreno (dati Plus500 opinioni qui). Il cross Gbp-Usd ha infatti segnato un +1,88%, mentre il cross Eur-Gbp è sceso di 3,40%. Non solo, appena qualche giorno fa il pound era riuscito a toccare il suo livello più alto nei confronti del biglietto verde, da quando a metà ottobre c'era stato un crollo improvviso.

Secondo l'opinione di alcuni analisti, la spinta che nei giorni scorsi ha avuto la sterlina ha una spiegazione ben precisa: la Brexit prima e l'elezione di Trump poi hanno dimostrato che sta dilagando il populismo in ambito politico. La Brexit sarebbe stato solo il primo assaggio, l'elezione di Trump il secondo. Ben presto in molti altri paesi si assisterà a una situazione simile. Questo ha convinto molti che forse andavano riviste al rialzo le stime sulla sterlina.

Intanto, dalla Gran Bretagna sono giunti dati negativi sullo stato di salute dell'economia britannica. L'indice dei prezzi al consumo è salito al di sotto delle aspettative degli analisti, che pensavano a un valore dell'1%, mentre invece è stata dello 0,9%. I prezzi al consumo “core” sono saliti dell’1,2%, dal +1,5% del mese precedente. Il consensus era di un aumento dell’1,4%.

Fonte: www.universoforex.it