Mangiare al momento sbagliato può causare un aumento sostanziale di peso anche se non si stanno assumendo più calorie del solito.
postato da Mara121 il 14/11/2012
Categoria: Medicina e Salute - tags: chili di troppo + dimagrire + obesita + sovrappeso

OROLOGIO BIOLOGICO IMPORTANTE PER PREVENIRE L’OBESITÀ - Mangiare al momento sbagliato può causare un aumento sostanziale di peso anche se non si stanno assumendo più calorie del solito. Questo il risultato di un nuovo studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature Medicine che ha dimostrato come la rimozione dell’orologio biologico nelle cellule di grasso provoca l’obesità. Gli appassionati dello spuntino della mezzanotte dovranno quindi mettere in conto che non basta non eccedere con le calorie e i grassi, ma che è importante tenere sempre in considerazione l’orologio biologico. Questo studio conferma la connessione tra la sindrome del mangiatore notturno e l’obesità originariamente descritta nel 1955 dal dottor Albert Stunkard, ai tempi professore presso l’Università della Pennsylvania, in USA, la stessa dalla quale parte questa ricerca.

È UNA QUESTIONE DI TEMPI E NON DI CALORIE - Georgios Paschos, autore dello studio e ricercatore associato all’Università della Pennsylvania, spiega: “La ricerca è sorprendente per due motivi. Prima di tutto per il fatto che le nostre cavie sono diventate obese senza che aumentassimo le calorie consumate, ma semplicemente con uno spostamento dell’orario. Inoltre, questo singolo orologio biologico, che in teoria dovrebbe seguire le ‘direttive’ di quello principale del corpo, non solo si è mostrato in grado di agire da solo ma anche di influenzare il comportamento di quello principale”. Il dottor Garret FitzGerald, direttore dell’Institute for Transaltional Medicine and Therapeutics, afferma: “Cambiamenti a breve termine hanno un effetto immediato sui ritmi dell’alimentazione. Nel tempo, questi cambiamenti portano ad un aumento di peso”.

LAVORATORI NOTTURNI MAGGIORMENTE OBESI - L’assunzione giornaliera di cibo è condotta da geni che accendono e sopprimono l’appetito nell’ipotalamo, l’area del cervello che controlla alcuni processi metabolici. Gli scienziati americani hanno potuto notare che quando l’orologio biologico veniva rimosso dalle cellule adipose, si favoriva il consumo di cibo nel momento sbagliato. Questo perché quando il ritmo tipico giornaliero viene alterato avvengono cambiamenti nel metabolismo. Ad esempio, studi dimostrano che tra le persone che lavorano di notte i livelli di obesità sono maggiori rispetto alle persone che lavorano di giorno. Anche coloro che soffrono di disturbi del sonno presentano un rischio maggiore di sviluppare l’obesità.


Fonte: http://www.121doc.it/press/spuntino-di-mezzanotte-provoca-obesita-8630.html