Entrata a far parte dell’uso comune, la sigaretta elettronica si può definire un accessorio ricreativo, oltre che ad essere uno dei metodi più collaudati con un buon range di successo, da chi...
postato da evan79 1 settimana, 5 giorni fa
Categoria: Salute e Benessere - tags: atomizzatori + sigarette elettroniche + svapo
sigaretta elettronica

Entrata a far parte dell’uso comune, la sigaretta elettronica si può definire un accessorio ricreativo, oltre che ad essere uno dei metodi più collaudati con un buon range di successo, da chi vuole smettere di fumare i terribili composti sprigionati dalla combustione classica. I componenti della sigaretta elettronica, in quanto acquistabili separatamente, propongono un’alternativa di personalizzazione molto più consistente rispetto all’acquisto del classico pacchetto di sigarette.

Ma come funziona la sigaretta elettronica e quali sono nel dettaglio i suoi accessori? Andiamo a vedere come si compongono le e-cigarette per chi si accinge a sperimentare questo strumento ricreativo e, magari, vuole smettere di intossicarsi ripetutamente con il tabacco.

La sigaretta elettronica è un dispositivo in cui sono presenti componenti elettroniche e meccaniche, che innescano processi al suo interno fino alla produzione del vapore. L’atto di fumare è simile a quello della sigaretta classica e anche la mimica nell’inalazione del liquido, richiama fortemente il vecchio vizio “sporco”. Ma, mentre nella sigaretta di tabacco l’aria inspirata dal tabacco acceso crea la combustione che brucia carta e tabacco, portando con sé il fumo attraverso il filtro nella bocca, nella gola e nei polmoni, nella pratica dello svapo, un input meccanico attiva l’energia della batteria, con un passaggio di corrente che riscalda la resistenza e fa evaporare il liquido aromatizzato che si trova all’interno del serbatoio. Una sigaretta elettronica, quando viene smontata, è provvista di un LED per simulare la combustione, di una batteria, un atomizzatore e una cartuccia.

Pur con la presenza di diversi modelli e tipologie, le e-cig sono composte generalmente da parti che sono simili tra loro. Cerchiamo di analizzare brevemente le componenti più importanti nel dettaglio L’atomizzatore è il cuore delle e-cig, esattamente il componente fondamentale che origina la nuvola di svapo. L’atomizzatore,in pratica, scalda il liquido della sigaretta elettronica che è contenuto nella cartuccia e lo vaporizza. Composto da un rivestimento in metallo, il processo di riscaldamento è dato da una resistenza e la stessa forma dell'atomizzatore è causa di diverse caratteristiche nell’esperienza dello svapo, come la resa aromatica finale, il livello di fumosità e il grado di calore. Il drip tip, termine inglese per definire il bocchino della sigaretta elettronica, ha il compito di aspirare il vapore e si propone sul mercato con tantissimi materiali e colori differenti, per poter personalizzare questo accessorio secondo il proprio stile. il drip tip si può considerare parte integrante dell'atomizzatore, in grado di rendere l'esperienza d'uso della sigaretta elettronica gradevole e adatta alle proprie esigenze.

La batteria ricaricabile agli ioni di litio fornisce energia al vaporizzatore e si misura con la capacità, espressa in mAh (milliampere-ora). Questo stabilisce l’autonomia della sigaretta elettronica, per questo le batterie si personalizzano in base alle proprie esigenze di consumo, potendosi orientare tra innumerevoli soluzioni differenti. Il filtro contenente una cartuccia è costituito da materiale plastico ipoallergenico, con all’interno la soluzione e-liquid, a base di glicole propilenico, glicerolo e nicotina. Questo componente può essere riutilizzato con la semplice sostituzione della cartuccia con una nuova oppure ricaricando manualmente la stessa.

Fonte: https://www.vapelounge.it/