Le scarpe da running o da corsa devono essere obbligatoriamente scarpe comode per fare in modo che il nostro allenamento dia i frutti sperati e non alteri la fisionomia deli nostri piedi. Le...

Scarpe comode: come scegliere quelle da corsa

postato da donato il 16/11/2011
Categoria: Atletica - tags: scarpe

Le scarpe da running o da corsa devono essere obbligatoriamente scarpe comode per fare in modo che il nostro allenamento dia i frutti sperati e non alteri la fisionomia deli nostri piedi. Le scarpe da running vengono classificate a seconda del peso da superleggere a intermedie a stabili.

Le superleggere sono le più ‘veloci’. Il loro peso massimo è di 250 grammi e presentano pochissimo dislivello tra avampiede e tallone. Sono da preferire per i professionisti o comunque per le persone che si avvicinano adesso alla corsa ma hanno un fisico leggero e snello.

Le leggere o intermedie hanno un peso che oscilla tra i 250 e i 290 grammi e consentono un ottimo ammortizzamento ma un debole supporto del piede durante il movimento. Sono indicate per i podisti più ‘pesanti’ anche durante la gara, meglio se su strada.

Le ammortizzate hanno un peso compreso tra i 300 e i 400 grammi e un ottimo dislivello tra avampiede e tallone che permette la massima stabilità. Inoltre questo dislivello consente anche di salvaguardare tendini e articolazioni. Vengono indicate per gli atleti che hanno un piede particolarmente rigido e vanno bene si in allenamento che in gara.

Le stabili sono le scarpe a forma dritta perfette per i corridori dai piedi piatti. Assolutamente sconsigliate invece a chi ha un piede rigido verso l’esterno.

Fanno parte di un’altra categoria le scarpe da trial, cioè quelle perfette per essere utilizzate in qualsiasi tipo di terreno, anche il più impervio. La suola è formata da un piccolo e indistruttibile carro armato che permette alla scarpa di essere stabile anche nei terreni scivolosi e difficili.