la salute dei cittadini non può essere messa a repentaglio in conseguenza del rischio dell’immissione sul mercato nero di farmaci e di integratori non sottoposti agli standard ed alle...

Salute e benessere: porto di Livorno sequestro di medicinali cinesi

giovanni d'agata

I funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Livorno hanno sequestrato, in collaborazione con i militari della Guardia di Finanza, 477 confezioni di medicinali cinesi, tra cui antibiotici, sciroppi e integratori, di illegale importazione in quanto privi della necessaria autorizzazione del Ministero

della Salute. Una parte dei farmaci (174 confezioni) era nascosta all’interno di un container proveniente dalla Cina e destinato a una ditta con sede a Prato. Ulteriori controlli, eseguiti presso la sede della ditta destinataria della merce e presso l’abitazione del suo titolare, hanno permesso il ritrovamento di altre 303 confezioni di medicinali. Tutti i medicinali rinvenuti, per un valore stimato complessivo di circa 10.000 euro, sono stati sequestrati e il titolare della ditta importatrice è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Livorno.

Giovanni D’Agata componente del Dipartimento Tematico Nazionale "Tutela del Consumatore" di Italia dei Valori e fondatore dello "Sportello dei Diritti" invita le autorità doganali a mantenere alta la guardia in quanto la salute dei cittadini non può essere messa a repentaglio in conseguenza del rischio dell’immissione sul mercato nero di farmaci e di integratori non sottoposti agli standard ed alle autorizzazioni previste dalle normative europee e nazionali.