Vanno sempre più in rarefazione i dubbi che mettono la Russia, per quel che concerne il vecchio continente, al centro del panorama produttivo e commerciale. Il colosso del nord-est, malgrado le...

Russia: scrigno europeo delle terre rare

Vanno sempre più in rarefazione i dubbi che mettono la Russia, per quel che concerne il vecchio continente, al centro del panorama produttivo e commerciale. Il colosso del nord-est, malgrado le tante problematiche e difficoltà che lo assillano, si presenta oggi un faro di primaria importanza per quel che riguarda il la nuova formula del commercio, quello digitale, che sta ottenendo successi continui e grazie alla ricchezza dei territori che possiede, per la produzione di materie prime da dedicare all’industria. Proprio riguardo quest’ultimo argomento, in realtà assai vasto e complesso; è interessante notare come questa grande nazione disponga di risorse eccezionali, oltre alla produzione di acciaio, sempre importante per molte realtà industriali d’Europa dall’hi-tech alla realizzazione di macchine e strumenti di lavoro, quali possono essere guide per macchine utensili e guide di scorrimento; di grande rilievo, specie in questi ultimi periodi, la produzione di terre rare il cui mercato presenta, a differenza della maggioranza in perdita, di una domanda crescente che ha di recente spinto anche la Toyota e perfino il Pentagono ad interessarsi della questione nel tentativo di ritagliarsi una fetta del mercato. In riferimento a tale tipologia di produzione la Russia risulta detentrice di oltre il 20% della produzione, un dato importante visto che le prospettive relative i prossimi anni presentano guadagni garantiti.